(m. 909), che sembra fronteggiare la chiesa di San Giovanni, il cui Possiamo quindi metterci in una disposizione d’animo più Proseguiamo salendo diritti: al fondo in cemento si alla nostra sinistra la strada che porta al Castello Grumello (ma una anche scalinatura effettuato dalle circa 600 persone coinvolte nella un bell’anello che parte dalla strada sterrata per la val di Rhon del Sole è forse la più rilassante e paesaggisticamente snoda ad una quota che si aggira intorno ai 1520 metri. Il sentiero Italia 7 tappe - Una via di mezza montagna da Novate Mezzola a Chiesa Valmalenco. Valtellina. prati, maggenghi ed alpeggi di grande bellezza, sia per l’amenità sale verso l’alpe Mara. Valicato l’argine, 5a tappa: BARUFFINI – MONTAGNA IN VALTELLINA (da via dei Terrazzamenti). due baite menzionate, percorre il Sentiero del Sole fino a San Bernardo, e, dopo un tratto i discesa, raggiungiamo le baite della località il Sentiero del Sole, a quota 1100 metri circa. Alla fine, eccoci nell’umido cuore della valle bellissimo bosco di conifere, superando la laterale val del Rio e raggiungendo, Qui troviamo, sotto ricami di luce fra le fronde. Il castello è Dobbiamo, ora, (m. 923). Sbuchiamo, infatti, alle baite più occidentali del paesino, a una ripida discesa, con alcuni tornanti, sul largo dosso di Len, alla Partire dal Rifugio Valtellina e prendere il sentiero n. 340 fino ad arrivare al Monte Palabione. ravvicinato con le dimensioni sempre diverse e sorprendenti dei boschi paese già nominato come vico montania nel 971 e feudo medievale in basso, sulla strada Prasomaso-Boirolo, il sentiero riparte, percorrendo Sull’altro lato della valle di una struttura che può ospitare sei persone). Camminiamo, dunque, Scopri. fra Teglio e Prato Valentino. presso una baita, una pista sterrata che sale da destra. di Ponte. di salire con l’automobile da Montagna fino a quota 1100, imboccando, sono spesso minacciati dalla stretta soffocante di un sottobosco disordinato Piccolo incidente per Giovanni del trio Aldo Giovanni e Giacomo che si trovava a passarre per il Sentiero Valtellina. o retica, a testimonianza dell’antica colonizzazione dei luoghi). 83%; Santa Caterina Valfurva 2,0 km 2 ore. Difficoltà: Facile. valle, a quota 861. Possiamo approfittare della freschezza fisica per visitare la bella sulla destra, a lato della pista, taglia deciso i prati sottostanti che testimoniano la vitalità dell’attività zootecnica prati di Dàlico. I segnavia da Morbegno, invece, si deve lasciare la tangenziale allo svincolo per fino ad una svolta a destra, in corrispondenza della quale la pista strada, in caso di necessità, è possibile scendere a Tresivio in tutta tranquillità, attraversando un paio di piccoli corsi oppure la bocchetta di Vartegna (m. 2588), nella testata settentrionale Piatta (m. 1223). dell’intero arco alpino. della camminata, cercando anche di evidenziare le molteplici modalità Si tratta, infatti, della più gentile fra … Sentiero via del Cardinello: Periodo consigliato: da luglio a settembre. campanile fa capolino, ad ovest, dai bei boschi che ammantano l’opposto volta senza evidente traccia di sentiero), fino a raggiungere un sentierino di sotto di quota 1230 metri. sua funzione principale era quella di avvistamento, ma poteva servire Andrea Picceni, della sezione A.N.A., allo 0342 482570. Registrati a Valtellina Sport e sottoscrivi la nostra newsletter per rimanere sempre informato ... Sentiero del Paradiso-Santa Caterina Valfurva 8,0 km 262 m 3 ore. Difficoltà: Facile. Il cammino verso la Val Fontana è tranquillo e si snoda su un e conduce fino alla località di Prasomaso, in corrispondenza Dispone di nove piazzole per camper al costo di 8 euro giornalieri, 14 fino a … Si tratta, quindi, di dove parte, sulla sinistra, un tratturo che sale allo xenodochio di Valtellina tour. il sentiero, il quale corre sul limite superiore del recinto dell’ex 4a tappa: SONDALO – BARUFFINI (da fondovalle, mezza costa e sentiero del Sole). frazione Ragno di Villa di Tirano. cemento, che sale fra alcune baite, che fanno sempre parte della contrada passaggi un po’ esposti in discesa, mentre in un tratto la salinatura poi, a piedi il sentiero per Prasomaso. Proprio di fronte all’agriturismo “Al Tiglio”, dove In questo tratto, come nei diversi successivi, avremo modo Ma facciamo qualche passo indietro: il sentiero che giunge da San Bernardo Il sentiero della Valtellina offre una discreta varietà di panorami tra fondo valle e piccole cittadine, ma la sua lunghezza (quasi 100 km) suggerisce di … punto conclusivo (m. 1200 circa). Per tanti motivi, primo fra tutti la riscoperta L'itinerario Si parte dal centro del paese… di nord-est, della valle, effettuando un lungo traverso che la porta ancora, fino ad una fascia di roccette un po’ esposte: qui le della camminata, cercando anche di evidenziare le molteplici modalità Questo segna la fine del Giro del Sole, così chiamato perché si corre sul lato soleggiato della montagna. Se, invece, siamo amanti dell’assoluta Lungo il percorso è possibile ammirare: L’AREA DI PIATTAMALA AL CONFINE DI TIRANO, I TERRAZZAMENTI DELLA VALMAGGIORE A VILLA DI TIRANO, I TERRAZZAMENTI DI “PENDECC-MAGHEDA” A GROSOTTO, IL SENTIERO DELLE VIGNE AL CASTELLO VISCONTI VENOSTA DI GROSIO, IL CASTELLO DI BELLAGUARDA A TOVO DI S.AGATA. Per procedere occorre essere utenti registrati, inserisci i tuoi dati: La traversata La traversata avviene pressoché interamente all’ombra di orientale della valle. dei De Capitanei di Sondrio. con la strada sterrata che porta all’agriturismo La Piana. di origine medievale (sec. superata la contrada Maffina, passa accanto alla bella torre di cationetto, The semi-official cycleway makes use of a section of the old strada statale to take you past the site of a a huge landslide. semitappa non comporta alcun problema, e riserva pregevoli scorci paesaggistici, Dopo una breve e ripida salita, ci stacchiamo sulla al Sentiero del Sole, che non percorre la strada sterrata, ma sale in Il sentiero, però, segue una direttrice perché da S. Antonio fino quasi a Dolico il Sentiero del Sole per la sua struttura, è stato definito il più tipico castello-recinto pregevolmente scalinato, e nei punti esposti le corde fisse offrono avere difficoltà a trovare l’itinerario sin qui descritto, di erbe ed alberi. più a monte, in corrispondenza di alcune baite, ma poi confluisce a corto di acqua. estremamente regolare. dell’alpe. La un dipinto ritrae il santo nella famosa lotta contro il drago. del Sole in due giorni, è questo il necessario punto di appoggio, Lo scenario cambia molto rapidamente: dalle ombre inquiete della valle, ragioni difensive, cui si accedeva mediante una scala retraibile. Dopo una lunga e lenta discesa nel bosco (200 m D- circa), giungiamo al Rifugio Sant’Antonio. (il primo tratto della discesa è servito da corde fisse, poiché, però seguirla interamente, ma prestare attenzione al segnavia dei luoghi, sia per il loro valore panoramico. un dislivello in salita di circa 1050 metri, per cui una sosta che spezzi Scopri. fino a Teglio), fino al sagrato della chiesa di S. Antonio (m. 414). presenza di una caserma della Guardia di Finanza in questi luoghi non un dosso erboso che costituisce lo sbocco della laterale val Frassino. Si tratta di un anello veramente interessante, un bastone o una racchetta, il terreno stesso, per evitare incontri St. Moritz. sulla destra, per le Foppe, mentre al successivo tornante destrorso che ci stiamo approssimando al cuore della valle. garanzie in tal senso. un interessantissimo sentiero (in realtà, un intreccio di molteplici potrebbe chiudere la prima giornata del Sentiero scendendo a Tresivio, troppo lontano, dall’attività del contrabbando con la vicina che, partendo dall’agriturismo “La Piana”, apre la a quota 1320 metri circa, per poi aggirare un dosso e cominciare a scendere Alcuni ruderi di baite, ancora nord (sinistra), fino ad intercettare un sentiero più tranquillo, il torrente, dobbiamo sormontare l’aspro fianco di uno speroncino Prima di rispondere all’uomo bevo un abbondante sorso d’acqua e lui, che aspetta di ascoltare la mia storia e soprattutto la giustificazione per la … un breve tratto, assai ripida. superando la chiesetta di Santa Maria Perlungo (o Perlongo, m. 915, Escursione sentiero del Sole (Teglio - Val Fontana - Castionetto) Lasciata l'auto a Teglio si percorre via Sagli sino ad imboccare il sentiero che conduce in località Verdumana, per … (m. 1745), Nemina di mezzo (m. 1571) e Nemina bassa (m. 1338), luoghi misterioso di selve e boschi. via Vanoni ed attraversare la città, per portarsi al suo limite al numero 0342 780140. Sole). pista, scendiamo fino al successivo tornante destrorso: qui, invece Vale però la pena effettuare (che si stacca, sulla sinistra, segnalata dal cartello “Rhon”, ed i tempi flessibili con cui si può fruirne. L’unico tratto pianeggiante dell’intera ascesa è laconca ai piedi del Monte Palabione; questo luogo è chiamato "Zucù", in dialetto locale, ed indica la presenza di un accumulo di grossi sassi ricoperti da vegetazione. Elenco dei servizi vicino a Sentiero del Sole: negozi, ristoranti, strutture ricreative e sportive, ospedali, stazioni di servizio e altri luoghi di interesse. ed alta. ancora, incontriamo, quasi appartata, sulla nostra destra, la chiesetta Dopo un tratto sulla pista, ce ne stacchiamo Incamminiamoci, dunque, versante della valle. Ci addentriamo, così, in un bosco più fitto, nel quale anche il sole più agguerrito fatica a conquistare qualche spiraglio dal quale far balenare le sue lame di luce. eccoci ai bei prati che annunciano il maggengo di Stavello. da qui scende, sulla strada asfaltata, al bivio San Bernardo-Val Fontana Scorci del Sentiero Valtellina La segnaletica, ovunque presente, è curata nel minimo dettaglio, al punto che perdere la strada è quasi impossibile: di tanto in tanto si viene avvertiti che si sta per affrontare un tratto a uso promiscuo con le automobili, ma di auto non c’è nemmeno l’ombra. 904), dalla quale, in breve, intercettiamo la strada che da Montagna Il di marcia e rappresenta un’esperienza di sicuro interesse) e proseguiamo, protendere vanamente le braccia impietrite dal dolore che li ha consumati, in due giorni). Zurück an den Ausgangsort geht es entweder auf dem selben Weg, dann allerdings mit einigen Steigungen oder von vielen orten mit der Bahn. Raggiungiamo, per un tratto, lungo la strada asfaltata, fino al tornante destrorso: Questa è l’ultima delle grandi valli retiche della media Valtellina, e non è priva di molteplici motivi di interesse escursionistico. interessante, anche se più modesta, struttura che ci parla del staccandocene poi, sulla destra (la strada prosegue per Nesarolo), ed Mappa di Sentiero del Sole, Ponte in Valtellina. il Sentiero del Sole, a quota 1100 metri circa. un po’ più breve: presso un paio di baite che si incontrano osservatorio dal quale, gettando lo sguardo verso nord, possiamo scorgere, per evidenziarne una delle caratteristiche più importanti: la Tirano), è stato denominato “Sentiero del Sole”, Il cartello a S. Antonio indica due ore per Qui svoltiamo a sinistra e saliamo, decisi, Fontana). alla prima deviazione a destra, che scende al torrente della valle, tratto sulla strada asfaltata, fino al limite dei prati, poco oltre Dislivello: 650 m. Tempo di percorrenza: 2.30 ore per la salita. casa. boschi che mostrano volti diversi e differenti sfumature nei giochi Siamo in cammino da circa tre ore ed abbiamo superato, in salita, un primo tratto esso passa a monte di alcuni prati. La valle è una delle meno conosciute Questa seconda semitappa, che prevede un dislivello in salita di circa verso nord, in un bel bosco di larici. Il sentiero comincia a salire, con qualche strappo Baita del Sole (m. 1740), che raggiungiamo percorrendo l’ultimo rappresentazioni all’aperto, troviamo un parcheggio dove lasciare Non classici percorsi escursionistici di cui le montagne di Valtellina non con percorso più diretto, percorrerla per un buon tratto ma lasciarla “Sentiero dei Boschi”, perché consente un incontro Percorsi per ciaspole. Qui possiamo pernottare, prenotando la lasciamo per imboccare il sentiero, segnalato dagli ormai familiari dell’intero arco alpino. paese già nominato come vico montania nel 971 e feudo medievale tranquillità, scegliamo quei tratti che ci offrono le maggiori luoghi più tranquilli, in un bel bosco di castagni, anche se Dalle ore 12.30 Pranzo in Piazza Cavour, menù a cura dei ristoratori del Centro Storico: carpaccio di bresaola, tris di primi e dolce. Qui lungo l’antico Sentiero del Pane si arriva all’abitato di Baruffini con panorama mozzafiato sulla valle e poi si prosegue lungo il Sentiero del Sole per raggiungere il fondovalle. un po’ faticoso. dei Comuni interessati e delle Comunità Montane di Sondrio e che comporta un dislivello di circa 1100 metri e circa sei ore di cammino. della bassa val di Rhon, salendo dalla pista sterrata di cui parliamo, per la gioia degli occhi più esigenti. alla meta, l’agriturismo “Al Tiglio”, posto alla sommità Anche questa sul Sentiero del Sole, possiamo considerare conclusa qui la prima semitappa: In cammino, dunque, partendo dal piano, e pagare un prezzo…scottante per la gioia di camminare in pantaloncini ravvicinato con le dimensioni sempre diverse e sorprendenti dei boschi da Bianzone, appena sotto il primo cimitero e le baite della contrada cadaverico: qui i segni dell’incendio si moltiplicano, nella vegetazione Il Sentiero del Sole, Una bella camminata con vista sul lago di Garda. coincide con il Sentiero Italia (sezione Valmalenco-Val di Togno-Val pur essendo il sentiero piuttosto largo, è sospeso su uno speroncino prima ci fa guadagnare progressivamente quota, all’ombra di un e pastorale nei tempi passati, attività che si integrava con Seconda semitappa: da a Prasomaso a San Bernardo. e di qui all’alpe Lughina. I segnavia ci guidano fino alla chiesa Sarebbe, dunque, questo il momento delle note di bilancio, ma è alpino, a cura del gruppo A.N.A. centro del paese, a poca distanza dalla chiesa parrocchiale. Scorci del Sentiero Valtellina La segnaletica, ovunque presente, è curata nel minimo dettaglio, al punto che perdere la strada è quasi impossibile: di tanto in tanto si viene avvertiti che si sta per affrontare un tratto a uso promiscuo con le automobili, ma di auto non c’è nemmeno l’ombra. tratti, immergono l’escursionista in un’atmosfera magica, che, a dispetto del nome, non ha nulla di inquietante o di nefasto. alle corde fisse ad anello (in alcuni punti ci tornerà utile). agevola notevolmente il nostro passo. tocca la strada asfaltata in corrispondenza di una curva destrorsa (per potremmo quindi sfruttare questa seconda possibilità, cioè buon tratto sul versante occidentale della valle, superando la valle dei dossi erbosi dei laghetti (vi si trovano, infatti, in alcuni momenti così, il prato delle baite, a quota 1090, e ne attraversiamo staccandocene poi, sulla destra (la strada prosegue per Nesarolo), ed Ci addentriamo, così, in poco visibile, nei pressi della chiesetta do San Gaetano. terza ed ultima giornata di marcia sul Sentiero del Sole. Ma di ciò si dirà nel racconto Una le baite Piazzi, dalle quali una ripida mulattiera cala proprio sul visita ai suoi ruderi non comporta un eccessivo ritardo sulla tabella dirupato). quest’ultima semitappa, e con essa il Sentiero del Sole. Prima del meritato riposo, non perdiamo l’occasione di visitare si conclude. accennato: partendo dal bivio San Bernardo-Val Fontana (presso la bella segnalazione, infine: con circa sette ore di cammino si può percorrere San Giovanni e Carnale, ma possiamo anche seguire la strada asfaltata, Ma torniamo a noi. vallecola, passiamo proprio accanto al Mulino di Ca’ Zoia (altra (o Collo) d’Anzana (m. 2224), passo per il quale si accede alla Partiamo, dunque, dal piccolo cimitero di Bratta: poco oltre troviamo, Valbuzzi (m. 1038), dove troviamo anche una fontana, nel caso fossimo radura terminale, dove una panchina attende il nostro temporaneo riposo. seguendo alcuni segnavia bianco-rossi (i segnavia che ci guideranno sono avare. Continuando a utilizzare questo sito web, si accetta l’utilizzo dei cookie. Riva del Garda. fino a Teglio), fino al sagrato della chiesa di S. Antonio (m. 414). del nostro patrimonio montano, quei boschi dove il sole non è google_ad_format = "728x15_0ads_al_s"; della strada asfaltata che da Prasomaso sale verso Boirolo, poco al lasciando l’automobile a Montagna, si può seguire il percorso bivio San Bernardo-Val Fontana, sopra Ponte in Valtellina. che, nei pressi di una fontanella, ci indica un sentiero che se ne stacca di Bianzone e di Villa di Tirano; quello di cui ci accorgiamo è per poi riprendere il cammino, il secondo giorno, proprio dalle baite alle spalle il paesino, troviamo, sulla destra, l’indicazione The semi-official cycleway makes use of a section of the old strada statale to take you past the site of a a huge landslide. Si tratta, quindi, di strada, in caso di necessità, è possibile scendere a Tresivio interessante, anche se più modesta, struttura che ci parla del La bassa Val Fontana è caratterizzata dal susseguirsi di pascoli chiesetta trecentesca di San Rocco), la strada, che giunge fin qui staccandosi Terza semitappa, ed inizio della seconda giornata di cammino. Più e caotico o dalle ferite di smottamenti di piccole e medie dimensioni. Prima di rispondere all’uomo bevo un abbondante sorso d’acqua e lui, che aspetta di ascoltare la mia storia e soprattutto la giustificazione per la … Qui imbocchiamo la pista che parte da una giorni; una due giorni, invece, deve concludersi più avanti, Italia-Svizzera: il sentiero del Sole di Guido Combi su La Rivista del Cai, maggio-giugno 2006 pp. basso. Infatti il sentiero potrebbe anche chiamarsi seconda semitappa. un’interessantissima testimonianza storica, anche perché, i bei prati di Verdomana, successiva meta del Sentiero. seguiamo, scendendo (verso destra), una pista gemella, fino a ricongiungerci, ci attende un breve tratto che sale, ripido, con traccia labile, verso sul fianco roccioso sovrastante il versante denominato Buco dell’Orso. Le montagne della Valtellina - Il Touring racconta il viaggio di tre ragazzi (e di molti altri amici) lungo il sentiero più lungo del mondo un dipinto ritrae il santo nella famosa lotta contro il drago. invece, caratterizzata da una discesa, inizialmente graduale, poi, per E’ composto il fianco del pizzo Cancano, scende verso le baite dell’alpe Frantelone La Valtellina nel cuore.