Visto lateralmente inoltra l’albero mostrava un rake ed uno sbananamento veramente eccessivi che andavano corretti. Anche longitudinalmente bisogna per prima cosa mettere lalbero in posizione verticale, o con una leggera inclinazione verso poppa. Per un controllo ancor più approfondito è bene verificare che tutti i perni del sartiame abbiano dimensioni adeguate e cioè il diametro del perno deve essere 1,5 volte il diametro del cavo così come il diametro del filetto dei tenditori deve essere 1,8 volte il diametro del cavo. Non spaventatevi se dovete regolare le sartie basse o centrali in maniera asimettrica, l’importante è avere l’alberto centrato. In fase di regolazione dellalbero è anche importante effettuare un accurato controllo generale. Una volta regolate le basse si tendono le alte, contando che sia uguale il numero di giri che si danno ai tenditori a destra e a sinistra, per avere la testa dalbero sulla posizione verticale. La loro regolazione permette di ottenere il miglior compromesso tra performance, affidabilità e sicurezza. Lalbero di una barca a vela da crociera è una componente che viene molto spesso trascurata nella messa a punto generale e nella manutenzione. Se sono entrambe troppo cazzate l’albero diventa sempre più dritto a mo’ di palo del telegrafo perdendo la sua bella forma. Per quanto riguarda la regolazione delle volanti le lascio per ultime, perché come vedremo ci sono varie opzioni sul come usarle. Quindi è consigliabile fissare le crocette in posizione rialzata per evitare il pericolo che si abbattano completamente verso il basso, provocando la rottura dellalbero. La banana si accentuava fra prima crocetta e testa d’albero dunque sono salito a dare una prima regolata di massima (misurando la simmetria). Una modifica di circa 1,5cm che a 20 metri di altezza si notavano eccome. La parte alta invece, priva di sostegno potrebbe forzare l’albero scaricando tutto sulle sartie. Abbiamo dovuto dunque dare per scontata una cosa, che ogni coppia di sartie fosse lunga uguale. I mostravento di questo tipo danno precise indicazioni per la regolazione fine della scotta di fiocco e del corretto mantenimento di rotta. Abbiamo comunque poi puntato una drizza spi a sinistra e una a dritta ad un golfare in falchetta. Innumerevoli sono le serate invernali passate seduti in quadrato a discutere se sia opportuno tesare più o meno le sartie ed ognuno ha la sua idea che difficilmente potrà cambiare. Le crocette non sono perpendicolari alla retta prua-poppa ma inclinate verso poppa sul piano orizzontale. Le manovre fisse, ad eccezione del rinvio del paterazzo che potrà essere anche in fibra tessile con un diametro non inferiore a 7mm, dovranno essere in acciaio inox o galvanizzato a più fili. Abbiamo dato ancora un giro allo strallo e tolto un giro alle V1 e ci siamo ritenuti soddisfatti. Questo su un albero con due ordini di crocette. Per esempio per le barche oceaniche le volanti aiutano a stabilizzare l’albero ed evitare che pompi o si fletta. Questo sia sui Mini 650 sia sui Class40. Il Pogo 2, progettato intorno al 2003-2004 è il Mini 650 di cui siano stati costruiti più esemplari. Write CSS OR LESS and hit save. Barca a Vela non è solo un sito di notizie, Scopri i prodotti, i servizi e la consulenza, Anni di duro lavoro, trovano un nuovo significato con il Vendée…, Pasquale De Gregorio, il navigatore gentiluomo, Marco Nannini, navigatore alla ricerca del significato della vita, Max Sirena, vent’anni di Coppa America e il sogno d’argento, L’atlantico in solitaria alla OSTAR 2009 – I VIDEO degli italiani, Nasce una nuova in solitaria intorno al mondo, la Global Solo…. Le sartie volanti servono per regolare la forma dell’albero e permettono di dare un grosso carico sullo strallo di poppa senza piegare l’albero in maniera eccessiva. Dunque, a scanso di ogni pericolo, abbiamo puntato lo stralletto di trinca (per raddoppiare rispetto allo strallo di prua). sartie volanti. Drizze Scotte di qualità premium (matt, dynamo, ..) fino a diametro mm 18. Questo se ci fosse stata qualche misura presa male che obbligasse a lavorare al limite. Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti e sopratutto i codici sconto per il negozio. Controllare che le coppiglie dei perni degli stralli e delle sartie siano ben aperte; controllare i perni delle basi delle crocette e che non siano ossidate le teste delle crocette dove passano le sartie; nel caso che queste teste siano avvitate è bene tenere ingrassati i filetti delle viti inox che altrimenti si saldano i maniera irremovibile allalluminio. Evoluzione partita dalle barche a vela d’altura come i Mini 650 e i Class40 ed oramai diffusissima anche fra le barche a vela da crociera. Se non ruotasse, date WD40 senza sforzare per non indurre torsione nel tondino. Spesso i terminali del sartiame presentano delle vistose ossidazioni o, peggio, delle drizze di barche con già qualche stagione sulle spalle sono spesso al limite della sicurezza soprattutto nel caso si debba mandare un uomo a riva. Per contro con il T-bone aperto, è la volante alta ad avere una maggiore tensione rispetto alla bassa. Infatti se le D2 fossero state troppo molli al cazzare la volante bassa l’albero sarebbe venuto sopravento. La prima operazione da fare è posizionare lalbero esattamente verticale, con le sartie alte, servendosi di una drizza (per esempio quella della randa) per controllare che la distanza dalla testa dalbero alla falchetta sia uguale dalle due parti. Tutto era in ordine e alcuni bordi hanno anche confermato che la barca faceva lo stesso angolo al vento sui due bordi. E’ adottato da cantieri come Jeanneau e Beneteau anche per barche senza velleità oceaniche. Volanti Si? Avevamo dunque dei problemi sinistra-destra e prua-poppa. L’armo più tradizionale è storicamente stato quello in testa. Quindi salvo casi eccezionali partire da quel presupposto è più che ragionevole. Giocare è facile, indica i primi 10 classificati compilando la schedina. Il piano velico, pur essendo potente, è poco allungato per mantenere basso il centro di gravità dell'albero e … In particolare la curvatura fra la prima crocetta e la testa d’albero si accentuava. I nostri fornitori. Non essendo stato io a montare l’albero non potevo aver certezza che gli arridatoi fossero stati inseriti correttamente. In questa maniera quando aumentando il vento si tenderà a ferro lo strallo, lalbero si fletterà verso poppa, migliorando la forma della randa. In genere nelle andature di bolina più aumenta il vento e più bisogna dare tensione allo strallo di prua, per evitare che si pieghi sottovento, cioè che faccia catenaria. 1994 sistema di ancora sottomarino Wallygator (ORA NARIIDA) CHIUDI. regolazione delle vele con pulsanti Wallygator (ORA NARIIDA) CHIUDI. Tesare le volanti e/o le sartie basse. Se queste sono troppo molli l’albero scade sottovento tra prima crocetta e testa. Sui Class40, pur essendo il boma in carbonio, possiamo immaginare quanto peserebbe randa più boma magari pieni d’acqua. Vendée Globe 2020 – Seguila con Barca-a-vela.it, Un contributo sardo alla Vendée Globe, l’Everest della vela, Prepare una traversata atlantica: una guida completa per croceristi. Non crediate di poter fare i fenomeni con particolari guadagni sulla bolina con la volante alta a ferro. Con le D2 in bando le D1 erano evidentemente troppo molle. Con lo strallo di trinchetta sono necessarie solo in … Per ultimo si regolano le medie che devono essere ancora meno tesate delle basse e delle alte. Ci stiamo riferendo alle varie sartie volanti, agli stralletti di prua che sono spesso presenti sugli alberi in alluminio e intralciano non poco le virate e le strambate. Poi molliamo un po’ di volante e tesiamo ancora la bassa e ricazziamo il tutto. Questo benedetto T-bone, se dimenticato chiuso sostiene l’albero solo alla seconda crocetta lasciando la testa d’albero libera. Questo tipo di armo prevede, sul Class40, due volanti, una in corrispondenza dello stralletto di trinca, una in testa. Per fare questo cazziamo la volante alta, cazziamo la legatura della bassa. Dopodiché faceva una curvatura a destra per poi tornare a sinistra tra la prima crocetta e il testa d’albero. Con albero storto la prima cosa da capire era il perchè. … Se tutte la sartie laterali sono attaccate in un unico punto in coperta sull’asse trasversale dell’albero sono necessarie. Su alcune barche su questa legatura si realizza un loop con T-bone che permette di lasciare la legatura lunga o accorciarla di qualche centimetro. Questo punterà indietro fino alla prima crocetta per poi pericolosamente invertire e fare un curvone fra prima e testa. Ovvero se le D1 sono troppo cazzate e pure le V1 possiamo anche causare una inversione dell’albero. Si differenziano dalle manovre correnti che invece sono le manovre che scorrono attraverso bozzelli e servono per regolare le vele. Vendita, montaggio manovre correnti. Abbiamo tolto ulteriori due giri alle V1 e li abbiamo ripresi di strallo. Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Detto questo, su un armo a nove decimi è improbabile immaginare di spezzare la testa dell’albero sotto spi per la mancanza della volante. Il paterazzo era una delle manovre fisse. La demoltiplicazione della volante ovviamente amplificava lo scostamento misurato. Le volanti non strutturali sono un po' piu' permissive, conosco persone che con venti relativamente leggeri, diciamo sotto i 10 nodi, molla le volanti di bolina e cazza con comodo la volante di sopravento, diciamo che l'albero E’ importante capire l’influenza di strallo-V1 sul rake. Studiate e messe a punto dai regatanti, possono in realtà fare la gioia anche di chi usa la barca solo per andare in crociera. Avevamo creato una verticale perfetta, un rake adeguato ed uno sbananmento piacevole. Dopodiché abbiamo puntato le volanti, giusto come sicurezza. Mini 650 Usato in Vendita - Arkè - Proto n. 342 (Ravenna). Oltre a fungere da sostegno in generale all’albero serve a consentire di cazzare lo strallo di trinca senza creare flessioni nell’albero. La tensione delle diagonali basse D1 controlla l’angolo fino alla prima crocetta del curvone complessivo che l’albero assume fino in testa d’albero. Tesando la volante di sinistra tutto sembrava più o meno ok. Con quella di dritta c’era un problema, l’albero andava sopravento all’altezza della seconda crocetta. Contestualmente, per compressione verticale dell’albero, tesare il paterazzo causava un’incurvatura dell’albero. L’armo del Comet 333 in testa d’albero non richiede le volanti ma molte delle barche che parteciparono al Giro d’Italia le avevano. Questa incurvatura permetteva di portare verso prua il “grasso” della randa. Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria è bene ricordare che la principale causa dellossidazione è il sale marino e pertanto la cosa migliore è lavare il più spesso possibile con acqua dolce albero, boma, tangone, drizze, tenditori e tutto il resto dellattrezzatura di coperta. baby stay per regolazione (oppure 4 sartie basse) 4 sartie basse 2 sartie basse (a poppa) + stralletto sartie volanti. La regolazione principale si effettua con le scotte lascando le vele nellepoggiate e cazzando le vele nelle orzate. Il fatto stesso che l’albero rimanesse dritto anche tesando le volanti mi dava buona sicurezza che avessi già regolato correttamente le D2. Per prima cosa vediamo come possiamo regolare nella maniera migliore il nostro albero. Dotazioni di sicurezza per barca a vela in navigazione e in... Barche a vela con foil: l’evoluzione vista da Sirena, Soldini e... Vendée Arctique: Percorso, insidie, meteo e strategia di regata. Oltre a poter misurare il rake con il secchio avevo una memoria storica in me della regolazione di quell’albero. Con una barca con armo in testa, il paterazzo poteva essere utilizzato per aumentare la tensione dello strallo di prua con vento forte. L’armo di questa barca non è particolarmente “tirato” o delicato, essendo i Class40 pensati per grandi navigazioni oceanice. Il punteggio più alto vince. Nel caso di un armo con crocette a quartiere, lo strallo viene mantenuto in tensione dalle sartie, quindi la loro regolazione sarà importante anche ai fini del controllo della catenaria e sarà più importante di prima. Dovevamo pertanto intervenire accorciando lo strallo di prua, che in questo caso era regolabile. Prima di regolarle potevamo però usarle per fare un test sulla regolazione del nostro albero. Siamo riusciti così a ripristinare una situazione in cui le due sartie V1 erano lunghe uguali e con la stessa regolazione. Tuttavia sulle lunghe, nelle solitarie, in oceano aperto, presenta delle controindicazioni di natura “umana”. Forte burrasca nelle prossime ore: come affrontarla? Quelli a molla adatti alla regolazione delle sartie di un Mini 650 non servono a nulla. Il rigger pigro avvita l’arridatoio in coperta di qualche giro per dover agganciare alla bisogna solo la sartia verticale, la V1. Per ridurre lo sbananamento dobbiamo quindi ridurre tensione alle V1 ma anche monitorare la tensione delle D1. Cosa si intende quando diciamo che sono strutturali. Potete fare la prova opposta e cazzare la volante sottovento e verificare che l’albero non scada sotto vento. Il rake sposta il centro velico a poppa e lo sbananamento smagrisce la randa, entrambe non vogliamo con venti leggeri. Una volta che lalbero è verticale si tendono le sartie basse gradualmente, controllando sempre che lalbero resti allineato. Sui Mini 650, per evitare troppe cime e manovre, ed avendo un boma che pesa pochi chili, nulla sostituisce l’amantiglio. Ribaltamento, scuffia, disalberamento: incidenti in barca, Cime da regata: scegliere la cima giusta per ogni applicazione, Barca a vela: gestione delle batterie e della corrente a bordo, Radar per barca a vela: una guida all’utilizzo in sicurezza, Cos’è l’AIS: strumento essenziale per la sicurezza in barca a vela, MAYDAY: Come chiamare soccorso in caso di emergenza in mare, Barca a vela: scegliere le vele giuste per le vostre esigenze, Motore entrobordo barca a vela: come gestire problemi comuni, I cantieri delle barche a vela più diffuse nei porti italiani, Barche a vela con foil: l’evoluzione vista da Sirena, Soldini e Pedote, Dotazioni di sicurezza per barca a vela in navigazione e in regata, Barra del timone: come riparane una in fibra dopo una rottura, Come applicare l’antisdrucciolo in coperta o dipingere numeri, Come applicare adesivi in vinile evitando la formazione di bolle, Installare un pannello solare fotovoltaico orientabile per barca, Come fare carena alla barca ed ottenere un risultato perfetto.