La conoscenza della nostra Carta costituzionale, l’adesione ai suoi principi e ai suoi valori di libertà, di giustizia, di uguaglianza, di rispetto della dignità della persona, di solidarietà, di pari opportunità, di democrazia costituiscono il punto di partenza, fin dalla scuola dell’infanzia, per sviluppare la coscienza civica, per imparare a convivere in armonia con le tante diversità presenti nella nostra società e per interpretare criticamente un mondo globalizzato, tecnologicamente avanzato e soggetto a continui cambiamenti, in cui spesso si mortifica la dignità della persona e in cui l’avere prevale sull’essere. IL PROGETTO PEDAGOGICO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA Il progetto pedagogio della suola dell’infa nzia “osì per gioo ” è un doumento programmatico che rende espliciti i riferimento teorici e le linee di operatività che hanno come obiettivo il benessere e lo sviluppo intellettuale e sociale dei bambini e delle bambine che la frequentano. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale…, L’arte e la scienza sono libere e libero è l’insegnamento…, ONU Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, art. La nostra Costituzione indica principi e regole di comportamento da tenere a riferimento come risposta sia a un quadro valoriale talvolta incerto e confuso, segnato da una molteplicità di modelli e schemi di comportamento agiti nella vita quotidiana o veicolati dai mass media spesso contraddittori e diseducativi. Fax: 035 610170 La scuola dell’Infanzia PRINCIPESSA MARGHERITA è una scuola di ispirazione cristiana cattolica. La nostra Scuola si pone in armonia con l’indirizzo cattolico della istituzione e chiede ai genitori: Si configura così una CORRESPONSABILITÀ educativa fra scuola e famiglia che comporta per i genitori alcuni diritti e doveri riassumibili in: L’emergenza educativa lancia alla scuola la sfida della riaffermazione dei valori del senso civico, della responsabilità individuale e collettiva, del bene comune. (Federazione Italiana Scuole Materne). La Comunità Educante vede nella capacità di ascolto attivo uno degli strumenti più efficaci per la crescita, l’aiuto, la motivazione, la stima di sé del bambino. capacità di migliorare autonomia ed autostima del bambino; socializzazione: il confronto, il conflitto; capacità di ascoltare e di inviare messaggi chiari; modalità organizzative della giornata scolastica; le regole all’interno della classe e della scuola; utilizzo e rispetto dei materiali comuni; condivisione delle regole della scuola (orari di ingresso/uscita, le uscite anticipate…); modalità di ascolto del bambino valorizzando le esperienze fatte sia a casa che a scuola; modalità di accettare/integrare le diversità; contenimento di eventuali tensioni dovute a reciproche incomprensioni; partecipazione del genitore alle iniziative della scuola; condivisione di atteggiamenti/comportamenti/valori finalizzati alla crescita del bambino. 0371 421985. la Scuola progetta percorsi di approfondimento, utili a sviluppare le capacità e le potenzialità espressive, relazionali, cognitive, meta cognitive e … Per questo nella prima assemblea dei genitori viene presentato alle famiglie il patto educativo riguardante: Il patto con i genitori presuppone un’azione educativa concordata, condivisa e praticata all’interno del team docente con riferimento a: Fin dai primi anni di scuola dell’infanzia il patto va esplicitato anche con i bambini con particolare riferimento alle seguenti aree: Il patto con i genitori viene rafforzato dagli incontri nelle assemblee di classe, nei colloqui individuali, negli incontri informali, nel lavoro comune prestato in occasione di particolari iniziative scolastiche; i contenuti del patto sono in riferimento a: Tel: 035 610170 Consegnare il patrimonio culturale che ci viene dal passato perché non vada disperso e possa essere messo a frutto; Preparare al futuro introducendo i bambini alla vita adulta, fornendo loro quelle competenze indispensabili per essere protagonisti all’interno del contesto sociale in cui vivono; Accompagnare il percorso di formazione personale che ogni bambino compie, sostenendo la sua ricerca di senso e il faticoso processo di costruzione della propria personalità. È proprio nel riferimento esplicito e condiviso da tutti i membri della Comunità Scolastica alla visione cristiana, che la scuola è “cattolica”, poiché in essa i principi evangelici diventano norme educative, motivazioni interiori, mete finali. Gli alunni con bisogni educativi speciali. Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Vede nel bambino il soggetto attivo, “costruttore” della sua conoscenza, strettamente inserito nella realtà che lo circonda. La Comunità parrocchiale “Santa Maria Assunta” di Monteortone (Abano Terme) vede nella Scuola uno dei principali mezzi di formazione umana, culturale e religiosa e ritiene l’azione educativa una valida collaborazione alla costruzione di una società più giusta e solidale. IL PROGETTO EDUCATIVO. (Gordon, Buber), IDENTITÀ DELLA SCUOLA FISM Il clima familiare di accoglienza, il servizio semplice, umile, gioioso, l’aiuto e la collaborazione fraterna sono atteg-giamenti indispensabili. 7.30 – 8.30: Anticipo per particolari esigenze delle famiglie IL PROGETTO PEDAGOGICO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA Il progetto pedagogio della suola dell’infa nzia “osì per gioo ” è un doumento programmatico che rende espliciti i riferimento teorici e le linee di operatività che hanno come obiettivo il benessere e lo sviluppo intellettuale e sociale dei bambini e delle bambine che la frequentano. Nel nostro lavoro quotidiano crediamo fermamente che il bambino impara usando tutti i suoi sensi e apprende solo facendo e lavorando. Progetto Educativo. La scuola intende perciò: “Per ogni bambino o bambina, la scuola dell’infanzia si pone la finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza,della cittadinanza. Il Progetto Educativo nasce come risposta ai bisogni dei destinatari e ai fini dell'educazione. 13.00 – 15.30 Attività pomeridiane per bambini di 4 e 5 anni e riposo per i bambini di tre anni è il segreto più profondo della pace vera. 12,45 – 13.00: uscita straordinaria per motivi particolari Le classi sono eterogenee per età: riteniamo fondamentale creare un ambiente relazionale ricco di diversità. Il curricolo alla scuola dell’infanzia infatti non coincide solo con la progettazione delle attività didattiche, ma si compone anche di una progettualità più ampia che comprende l’integrazione dei momenti di cura, di relazione, di routine che svolgono una funzione di regolamentazione del tempo e dei ritmi nella giornata scolastica. I laboratori hanno una progettualità pluri-annuale, in ottica di una continuità verticale che dia senso al progetto curricolare. Progetto Educativo. PROGETTO EDUCATIVO Scuola dell'Infanzia “Vittoria” Roncade Via R. Selvatico, 8 – 31056 Roncade (TV) Tel. apertura al pubblico Sviluppare l’autonomia comporta l’acquisizione della capacità di interpretare e governare il proprio corpo; partecipare alle attività nei diversi contesti;avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi; provare piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto; esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni; esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana; partecipare alle negoziazioni e alle decisioni motivando le proprie opinioni, le proprie scelte e i propri comportamenti; assumere atteggiamenti sempre più responsabili. Occorre perciò tenere presenti non solo l’immagine “forte”, ma le variabili esistenti nelle concrete situazioni di vita dei bambini; occorre, quindi, ripensare in chiave educativa quei tratti di fragilità e quei bisogni di protezione che caratterizzano l’identità dei piccoli di oggi. Il curricolo nella scuola dell’infanzia si articola attraverso i campi di esperienza. La Scuola dell’Infanzia parrocchiale S.Giuseppe vuole considerarsi un’opportuna iniziativa sociale, educativa e culturale della Chiesa di Pero, in provincia di Milano. (Feuerstein, Maslov, Rogers) PREMESSA. favorire il percorso formativo di ogni bambino inteso come possibilità di esprimere le proprie potenzialità nei campi affettivo, relazionale ed intellettivo; promuovere lo sviluppo dell’identità, della relazione, dell’interazione e della cooperazione all’interno del gruppo classe creando un favorevole contesto di apprendimento; valorizzare l’originalità e la diversità di ciascuno; considerare l’esistenza dell’uomo nella sua vocazione trascendentale originaria; desiderare di coltivare i valori dell’interiorità, della contemplazione e della preghiera, per cogliere il vero si-gnificato delle cose; allenare a guardare la realtà, rischiarata dalla fede; sentire il dovere e la necessità di educare alla fraternità, alla condivisione e alla solidarietà; insegnare a vivere senza frontiere, con spirito missionario: sensibile alle sofferenze e gioie di tutti gli uomini; Luogo di arricchimento personale, diverso e complementare rispetto a quello familiare; Opportunità per una progressiva autonomia intellettuale e sociale; Luogo di formazione comunitaria in continuità sia con gli asili nido che con le scuole primarie limitrofe; Frequenti contatti con la famiglia, per promuovere la vita e le attività della scuola; Incontri tra genitori ed esperti su tematiche etiche, pedagogiche e formative; Momenti comunitari di festa e di celebrazione liturgica. Foto e Film ... Scuola dell'infanzia Scaglioni. Il Progetto Educativo nasce come risposta ai bisogni dei destinatari e ai fini dell’educazione. scuola dell'infanzia dell'istituto statale istruzione specializzata sordi i.s.i.s.s. (Atto di Indirizzo Gelmini 2009). La scuola dell’infanzia prende in carico le diverse situazioni, creando un progetto curricolare caratterizzato dall’inclusività. Per realizzare un processo di sviluppo che consideri “la personalità infantile” nel suo essere e nel suo divenire, la nostra Scuola propone perciò un Progetto Educativo in cui si fondono in armonia e complementarietà la vita, la cultura, e la fede. AREA PROGETTUALE. L’organizzazione della giornata ha come obiettivo di seguire i ritmi più consoni al benessere del bambino, inserito in una più allargata dimensione sociale. Il racconto e la narrazione di storie risultano infatti forti mediatori per la facilitazione e l’acquisizione del sapere, oltre a … I principali valori di riferimento sono:amore e rispetto della persona, solidarietà, libertà, rispetto dell’ambiente, responsabilità, accoglienza e valorizzazione di tutti i bambini e le bambine. Viene impostata sulla pedagogia del nido e vuole essere un ponte verso la scuola dell’infanzia. Il progetto educativo-didattico per l’anno scolastico 2019/20 offre ai bambini e alle bambine della nostra scuola la possibilità di vivere un percorso formativo fortemente connesso alla narrazione. Il curricolo nella scuola dell’infanzia si articola attraverso i campi di esperienza. Gli insegnanti, con la loro azione e testimonianza, hanno un ruolo di primo piano per mantenere alla Scuola Cattolica il suo carattere specifico. Ci spinge ad adottare criteri di lungimiranza, prende in esame gli Orientamenti ’91, le Indicazioni Nazionali (Moratti 2004) le Nuove Indicazioni per il Curricolo per la Scuola dell’Infanzia (Fioroni 2007) l’Atto di Indirizzo (Gelmini 8 Settembre 2009) e le motivazioni dell’azione educativa presenti nel contesto socio-culturale. Va anzitutto considerato che non ci troviamo in presenza di una sola infanzia: ci sono diversità nei bambini in termini di curiosità, di livelli di sviluppo e di maturazione. “Indicazioni nazionali per il curricolo “ 2012). Carte degli Organismi Internazionali sui Diritti dell’Infanzia, Fonte Biblica SCUOLA APERTA AI VALORI La Scuola, attraverso la scelta dei contenuti e nel suo orientamento educativo, vuole proporre dei valori quali la libertà, la solidarietà, la partecipazione, il rispetto degli altri e dell’ambiente, l’impegno, il dialogo, la valorizzazione delle differenze, la pace e l’apertura al mondo, ponendosi come interlocutore per iniziative in collaborazione con le… Le finalità della scuola dell'infanzia. I campi di esperienza sono luoghi del fare e dell’agire del bambino orientati dall’azione consapevole degli insegnanti. CONOSCERE/CONDIVIDERE (linee educative della scuola, l’offerta formativa POF, i regolamenti, le circolari…. (Piaget, Vygotskij, Bruner…). scuola comunale dell’infanzia insieme. Dallo scorso anno, dopo il trasferimento dall’ex sede in Via Erta, la nostra scuola si è trasferita al piano terra della Scuola Primaria di Sala. la scuola dove lo star bene del bambino si accompagna allo star bene dell’insegnante che può coniugare professio-nalità, competenze e fantasia; la scuola in cui non esiste il bambino più bravo, ma esistono bambini che insieme si avviano a percorrere quell’itinerario che giorno dopo giorno li porterà a diventare “grandi”; la scuola dove tutte le componenti dell’azione educativa concorrono ad un obiettivo comune, ricavando ciascuno il proprio ambito, senza invadere spazi altrui; una scuola dove il “giudicare” lascia posto al “comprendere”. (Marco 10, 14), MODELLI PEDAGOGICI DI RIFERIMENTO infoscuolainfanzialocate@gmail.com. Il mettere in comune le difficoltà, le ansie, le speranze, le modalità di soluzioni educative, crea un mutuo servizio di formazione permanente degli adulti al difficile compito di genitore.