Durata 134 min. Nell'immaginario visivo de Il racconto de i racconti c'è anche il Garrone precedente: il respiro ansimante delle creature selvagge, siano esse uomini o la loro trasformazione animale; i labirinti della mente; il tentativo di addomesticare l'altrui libertà ; la solitudine come destino inevitabile; l'arroganza dei tanti "re" che "non ascoltano nessuno". Nell'universo de Il racconto dei racconti eros e thanatos sono ossessioni supremamente vitali, le bestie si riconoscono all'odore e gli uomini (e le donne) diventano mostri tutti allo stesso modo. Esercizio di stile di altissimo livello, certo, ma fine a sé stesso e, alla fine, lungo e noioso. Ti abbiamo appena inviato una email. Vai alla recensione », Girato da un famoso e ambizioso regista Italiano su un genere veramente innovativo per il nostro panorama cinematografico. Le storie sono raccontate nel libro intitolato Beware the Night, in cui Sarchie ha descritto la sua esperienza nell’indagare su alcuni casi (compresi quelli misteriosi). Il papà non c’è più, la mamma lavora troppo, e a scuola sono solo problemi. Un caleidoscopio di immagini potenti ed evocative, nonché una riflessione profondissima sulla natura dell'amore. Il racconto dei racconti - Tale of Tales - Un film di Matteo Garrone. Avrà chiosato così, alla fine della sua precedente pellicola (Reality), passata sul red carpet più importante nel lontanissimo 2012 (eh sì! Vai alla recensione », Lâabbacinante forza visiva colpisce e trafigge lo spettatore nella sala buia per la ricchezza delle immagini e contemporaneamente per il loro rigore, questo vale già allo splendore del film ed al costo del biglietto anzi lo supera di gran lunga soprattutto il mercoledì che poi il mercoledì il cinema ha i prezzi ridotti ed invito tutti ad andarci, sei Euro è il costo di uno Spritz e se ne esce sicurament [...] Tre sono le storie, tre sono i regni. Un'operazione ambiziosa, dal respiro internazionale che, però, finisce per ritorcersi in se stessa, consegnandoci un film visivamente impressionante, [...] Due ore e dieci minuti popolati da draghi marini, pulci giganti, orrende megere, seducenti donzelle e via favoleggiando. La lascivia insaziabile del re erotomane, archetipo predongiovannesco, è una sfida inesauribile alla morte e alla decadenza del corpo, così ben incarnata (perché di carne, pelle e sangue sempre si parla ne Il racconto dei racconti) dalle due anziane sorelle impegnate in una corsa a ritroso nel tempo che finirà per dividerle, "separando ciò che è inseparabile": come l'unione fra i due "gemelli" dell'episodio precedente, come il legame fra un padre immeritevole e una figlia degna di ereditare un regno nell'episodio successivo. Ecco i film basati su storie … L'incredibile storia dell'Isola delle Rose del nuovo film Netflix diretto da Sidney Sibilia (di cui vediamo sopra il backstage) é per sua stessa ammissione non solo credibilissima, ma vera. Nicole Kidman con Charlize Theron e Margot Robbie contro le molestie: "Servono posti di lavoro sicuri", Ben Affleck in 'Tornare a vincere', l'inferno di un ex alcolista che rinasce con il basket, "Morto Wim Wenders": la fake news del finto Peter Handke, In 'The Undoing' c'è Matilda De Angelis, giovane stella italiana. Matteo Garrone ne "Il racconto dei racconti" narra non una ma tre storie tutte d'un fiato, riempiendole [...] 1) la regina di Selvascura (Hayek) non può avere figli ma, su consiglio di uno stregone, resta incinta mangiando il cuore di un drago, che suo marito (Reilly) è morto per uccidere. Ma la tessitura dell'arazzo era già insita nella scrittura (degli sceneggiatori Edoardo Albinati, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso, oltre allo stesso Garrone, ma ancora prima di Basile) e nell'immaginario cinematografico e pittorico del regista, che ripropone temi a lui cari - la trasformazione del corpo, la passione accecante, l'inganno - attraverso la codifica narrativa archetipale della fiaba e la crittografia visiva del genere fantasy, usato ad altezza autoriale senza dimenticare il pop delle sue origini e dei suoi intenti. La regina di Selvaoscura ( interpretata da una fantastica Salma Hayek) [...] Un re erotomane s'invaghisce della voce di una donna, udita da lontano; non immagina che l'oggetto del suo amore è una vecchia decrepita. New York, 21° secolo. Vai alla recensione », Quante volte nella vita abbiamo desiderato che ci raccontassero una storia? Divenuta madre in seguito a una gravidanza magica, una regina è turbata dal rapporto del suo unico figlio col figlio di una serva, suo sosia. Il film di Garrone riunisce in sé in maniera straordinaria tutto e il contrario di tutto, dando vita ad un pastiche fiabesco che immerge lo spettatore nei meandri di un mondo fantastico dominato dalla fallibilità e dalle miserie umane, unica realtà davvero senza tempo. A che servono le favole? Film senza capo ne coda con una narrazione frettolosa ed approssimativa, prendono 3 episodi da un mucchio di 50 sviluppandoli frettolosamente con salti narrativi a volte spiazzanti, emblematico è il ritorno a casa di Jonah quando il gemello Elias parte poco prima alla ricerca del fratello (per via dell'acqua rancida alla fonte) e subito dopo ritroviamo Jonah in pericolo, teletrasporto magico? e Blu-Ray Se vuoi saperne di più, Recensione di All’inizio scorre troppo lento, acquistando via via [...] Credo che chi ha messo una stella si fosse creato semplicemente aspettative sbagliate, ma se la debba prendere più con se stesso che col film. Un film che vanta un’ottima fotografia, grandiosi costumi, location e scenografie. Vai alla recensione », "Lo cunto de li cunti", la storica raccolta di fiabe e racconti della tradizione medeviale italiana, composta dal partenopeo Giambattista Basile, prende vita nel 2015 nell'adattamento cinematografico di Matteo Garrone (Gomorra, Reality), in un operazione che costituisce un unicum nella storia del cinema italiano. È questo alla fine ciò che conta. Vai alla recensione », Sono tutti qui a Cannes ma il film non l'hanno ancora visto. Vertice Rai rinnovato nel 2021 con le vecchie norme. Che fosse d'amore o di potere, vera o surreale, con o senza lieto fine... Bastava che quel racconto ci rimanesse addosso, nella mente o nel cuore, celando (forse) tutto il resto, per poche, lunghe ore.
Matteo Garrone attinge a piene mani, e con grande libertà creativa, a tre racconti de "Lo cunto de li cunti", la raccolta di fiabe più antica d'Europa, scritta fra il 1500 e il 1600 in lingua napoletana da Giambattista Basile. Un fantasy originale. con Salma Hayek, John C. Reilly, Christian Lees, Jonah Lees, Alba Rohrwacher, Massimo Ceccherini. Vai alla recensione », Non è immediatamente chiara l’operazione compiuta da Garrone nella rivisitazione cinematografica de Lu cunto de li cunti: leggendo il testo di Basile è forse possibile fare qualche raffronto utile con il film per trarne qualche elemento di giudizio in più. Consigli.it sceglie e raccomanda in maniera indipendente
Vai alla recensione », Si è ormai abituati a considerare il cartone animato come il linguaggio cinematografico più consono alla narrazione delle fiabe. Una vecchia, scambiata dal suo re per una giovane, accetta di passare la notte con lui, purché al buio; scoperta e gettata da una torre, si salva e diventa una meravigliosa fanciulla. Ha vinto 3 Nastri d'Argento, Il film ha ottenuto 12 candidature e vinto 7 David di Donatello, 2 candidature e vinto un premio ai Globi d'oro, In Italia al Box Office Il racconto dei racconti - Tale of Tales ha incassato 3 milioni di euro . Ognuna delle vicende singolarmente narrate contiene qualcosa di ognuna delle altre: un doppio, un riflesso, una citazione, uno scambio di sguardi. Il film è il racconto di tante vicende con personaggi diversi, ambientate in un passato antico fatto di castelli, re, principesse, draghi, orchi e tante altre creature fantastiche. Tre favole...
Attenzione. Vai alla recensione », Un film per bambini adulti o, se preferite, per adulti bambini. su IBS.it. L'amore per se stessi e per i figli, il rimpianto della giovinezza [...] Vai alla recensione ». Eâ un ambizioso progetto filmico, con un cast internazionale (il film è uscito in ligua inglese), che si pone in netto contrasto, anzi in antitesi, ai precedenti Gomorra o Reality. Un film Occasioni come «Cinema ritrovato» dimostrano che la storia del cinema italiano è tutta da riscrivere, appesantita com’è da pregiudizi estetici e ideologici che premiano l’Arte, l’Impegno, il Realismo e la Letteratura, e snobbano i prodotti della cultura popolare, come i film con forzuti, amazzoni e principesse veneziane erculee, come Astrea. Comprese due signorine in topless che si baciano e si titillano appassionatamente all'interno di una traballante carrozza.Un prodigioso viaggio nella fantasia, da lasciare spesso a bocca aperta per l'indiscutibile gusto figurativo [...] consulenza di esperti. Il primo riguarda un tema attualissimo, un figlio a tutti i costi; ed i costi possono essere molto alti. Vai alla recensione », Tre storie, riguardanti tre monarchi di regni vicini. Nonostante l'energia visiva (il duello tra palombaro e drago, l'orco e la [...] Leo, un vecchio immigrato polacco ebreo, vive nel ricordo del grande amore della sua vita. Coraggioso ! Vai alla recensione », Con ‘Il racconto dei racconti’, Matteo Garrone si è preso un bel rischio scegliendo di lavorare su di una materia e in un filone non certo abituali nel cinema italiano eppure immergendo il tutto in quanta più Italia fosse possibile. Complessivamente mi vien da pensare che probabilmente sarà più emozionante leggere le opere cui si richiama. Uno dei film più asciutti e secchi di sempre che racconta eventi nei quali nessun altro aveva visto una storia, cioè gli esperimenti di volo che hanno preceduto i viaggi nello spazio. Attinge a piene mani dalla tradizione fiabesca antica di Basile e ne propone una traduzione sfolgorante,fatta di paesaggi solenni e inquietanti, re e corti che convivono con la miseria della plebe, castelli merlati che svettano su pendii immemori del corso del tempo e un insieme di creature mitologiche -draghi, orchi, streghe, pulci [...] Di storie italianissime, ... L'incredibile storia dell'Isola delle Rose, un film audace come la storia che racconta. Vai alla recensione », Complimenti a Garrone per aver approcciato un genere, il fiabesco, certamente non nelle corde e nella prassi dei nostri autori. Salma Hayek, Toby Jones, John C. Reilly e Vincent Cassel hanno accompagnato Il racconto dei racconti - Tale of Tales per la prima proiezione nel concorso del Festival di Cannes e proprio in sala assieme al resto degli spettatori lo vedranno per la prima volta. Mentre s'annuncia un cinepanettone 2015 dal titolo Natale a Gomorra. Una regina possessiva, un orribile pulce allevata da un re che sta per dare sua figlia in matrimonio, due anziane e laide sorelle(persino la vecchia decrepita di Shining ci appare infinitamente più sensuale [...] Occorre premettere che in Basile è fondamentale il linguaggio, piuttosto rinnovato rispetto alla tradizione rinascimen [...] Il desiderio di avere un figlio nonostante l'infertilità , il sogno di un matrimonio che si scontra con le stravaganze di corte, [...] Quell'Imbalsamatore che percorreva, con alcuni decenni di anticipo, la strada di Sorrentino nell'Amico di Famiglia. Vai alla recensione », Garrone divora. Nella sua rivisitazione delle fiabe barocche di Basile, Garrone ne ha accentuato i toni grotteschi e truculenti ma anche il carattere di apologhi sulla tracotanza dei potenti. Ma c'è chi vive la propria assaporando ogni momento da vincente: questo è ciò che ci racconta Rising Phoenix: la Storia delle Paralimpiadi, docufilm disponibile su Netflix dal 26 agosto.. Il 2020 sarebbe dovuto essere l'anno delle Olimpiadi, che per ovvi motivi sono state posticipate. . L’incredibile storia dell’Isola della Rose, quarto lungometraggio di Sidney Sibilia dopo la trilogia di Smetto quando voglio e prodotto dalla Groenlandia, racconta questo folle progetto. A fine visione quel film sembra lontanissimo). Garrone attinge a Fellini (La strada, Casanova) come al grottesco cortigiano dei dipinti di Goya, a M. Night Syamalan The Village, Lady in the Water) come al Mario Bava de La maschera del demonio, allo strazio romantico del Pinocchio di Comencini come alla comicità "medievale" de L'armata Brancaleone. Isola delle Rose, storia dell'isola-nazione davanti a Rimini. - Italia, Francia, Gran Bretagna, Vai alla recensione », Tutti conoscono il background di questo film e tutti ormai sanno che risulta essere, di base, la trasposizione cinematografica dei tre racconti di Basile tratti dalla raccolta de Lo Cunto de li Cunti ( e precisamente i racconti in questione sono La Cerva, la pulce e la vecchia scorticata). Con Derek Jacobi, Sophie Nélisse, Gemma Arterton, Elliott Gould, Mark Rendall. La brama con cui la regina vuole per sé (e solo per sé) un figlio annulla il sacrificio del marito e soffoca il desiderio di essere amato (per sé) del nuovo nato, che una volta cresciuto incontra il suo "gemello" più povero ma infinitamente più libero. Film 2015 Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso
Anche l'uso delle musiche è Garrone, pur nella sua radicale differenza con, ad esempio, Gomorra, in cui sonoro era ambientale: perché anche se ne Il racconto dei racconti l'accompagnamento musicale (di Alexandre Desplat) è quasi incessante, nei momenti più importanti (e più crudeli) si arrende al silenzio assoluto, all'isolamento (anche acustico) totale dell'abbandono. Visti i bassissimi canoni a cui il cinema italiano ambiva in questi ultimi anni, con veramente pochissimi acuti (da poter contare sulle dite di una mano tanto per intenderci), questo nuovo film di Matteo Garrone non può che essere accolto a braccia aperte e con la speranza che i vecchi fasti possano finalmente tornare (anche se è ancora presto per dirlo). L’Incredibile storia dell’Isola delle rose, la verità dietro al film Netflix La storia vera di Giorgio Rosa e della sua micronazione al largo di Rimini, nata in un'esuberante estate di fine anni Sessanta, diventano un film con Elio Germano in arrivo su Netflix dal 9 dicembre. FORTE dei riconoscimenti conquistati dal suo cinema - due volte Grand Prix a Cannes con Gomorra e Reality - Matteo Garrone firma Il racconto dei racconti, un film coraggioso ambientato in … Truculento e commovente. Capodanno 2021, lâanno zero dello streaming. Il risultato è un caleidoscopio di immagini potenti ed evocative, ma anche un carnevale di umani sentimenti, pulsioni e crudeltà , nonché una riflessione profondissima sulla natura dell'amore, che può (dovrebbe) essere dono e che invece, per quelle fiere che sono (ancora) gli esseri umani, è spesso soprattutto cupidigia. Vai alla recensione », Film straordinario tratto da una raccolta del 1600 scritta da Giambattista Basile che furono nei secoli successivi grande fonte d'ispirazione ,in lingua Napoletana una serie di 50 fiabe , destinate ad pubblico adulto data la natura dei racconti e inizialmente al popolo alla gente comune,in un atmosfera surreale Garrone estrapola 3 storia in susseguirsi di libertà creativa nella più completa espressione [...] Vai alla recensione », Tre racconti per tre regni fiabeschi che mettono in scena tanto le declinazioni dell’orrore quanto quelle della bellezza: una regina con il pensiero fisso di avere un figlio a tutti i costi, al punto che porta a sacrificare il marito in una battaglia per ottenere un cuore di drago marino, il quale, cucinato da una vergine e poi mangiato, permetterà alla stessa regina di rimanere incinta; [...] I personaggi, molto diversi tra loro, sono infatti alle prese con limiti che da sempre appartengono agli uomini, limiti che l'uomo cerca puntualmente di superare. Un progetto basato su tre delle 50 fiabe raccolte nella collana "Lo cunto de li cunti overo lo trattenemiento de peccerille" di Giambattista Basile. Da 3 fiabe ( La cerva fatata , Lo polece , La vecchia scortecata ) di Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile (1575-1632) trasposte a intreccio e con sostanziali modifiche dai 4 sceneggiatori, tra cui Garrone stesso. Garrone, cavallo vincente del cinema italiano, (gran)premiato con bis a Cannes, e di diritto coccolato dal Festivà l, come è solito fare con tutti i suoi pupilli. Quest’anno Garrone si è cimentato in un’impresa mastodontica e rischiosa. Il regista di "Gomorra" e "Reality", per chi non lo avesse capito, è in realtà uno dei nostri autori più visionari e, alla lettera, barocchi. L’evocazione – The Conjuring (2013) Fin dall'inizio la comicità involontaria di un fantasy che risulta a tratti veramente casereccio blocca qualsiasi possibilità [...] Fotografia incantevole di Peter Suschitzky, splendide scenografie di Dimitri Capuani, costumi fiabeschi di Massimo Cantini Parrini, musiche suggestive di Alexandre Desplat. Dopo tanti giovani cineasti dediti alla circumnavigazione del proprio ombelico, finalmente un regista italiano capace di fare del cinema. Non fantasy italiano, che richiama improbabili produzione hollywoodiane irrangiungibile per busget al cinema italiano. Vai alla recensione », Garrone si da al fantasy e lo fa attraverso un film imponente arricchito da un cast internazionale in grande forma. Iscriviti e, SALMA HAYEK: "LE FAVOLE SONO LE NOSTRE SPERANZE", FESTIVAL DI CANNES 2015, ARRIVA WOODY ALLEN, IL RACCONTO DEI RACCONTI - TALE OF TALES, IL PHOTOCALL A CANNES, Salma Hayek: "le favole sono le nostre speranze", Nastri d'Argento 2015, Garrone, Munzi e Sorrentino si dividono i premi, Il racconto dei racconti - Tale of Tales, il photocall a Cannes, Undine, la video recensione del film di Christian Petzold, Un affare di famiglia, la video recensione, The Story of Movies - Episodio IX: Calcio e campioni, The Story of Movies - Episodio 8: Il thriller italiano, The Story of Movies VII: Jung Woo-Sung, 100 anni di cinema coreano, The Story of Movies - Episodio 6: Enzo D'Alò, il cinema d'animazione, The Story of Movies - Episodio 5: Il comico italiano, The Story of Movies - Episodio 4: Italian families, La vita straordinaria di David Copperfield, Trash - La leggenda della piramide magica, Palm Springs - Vivi come se non ci fosse un domani, Hotel Transylvania 3 - Una vacanza mostruosa, Lettera del regista Samuele Rossi, l'augurio di un ritorno alle sale cinematografiche, Stasera in TV: i film da non perdere di martedì 5 gennaio 2021, 32. Anni dopo il figlio (C. Lees) della regina, fa amicizia con il suo gemello, nato da un’altra donna coinvolta nell’incantesimo dello stregone. “Ho letto questa storia per caso, su Wikipedia, mentre stavo lavorando a Smetto quando voglio 2”. Vai alla recensione », IL RACCONTO DEI RACCONTI – TALE OF TALES (IT/UK/FR, 2015) diretto da MATTEO GARRONE. Che è una fiaba, anzi il ritorno alla madre di tutte le fiabe europee, il secentesco "Cunto de li cunti" di Basile, un film che va in fondo alle ossessioni del regista. Un re mette in palio la mano della figlia in un curioso agone, non prevedendo che a vincerlo [...] Il film basato sul capolavoro di Basile non ha nulla della genialità della raccolta di racconti da cui è tratto. La difficoltà di essere vecchi come di essere giovani in un mondo percepito come in guerra con se stesso. 2015, Dalla cultura alla scienza alla politica, così il cinema racconta la Storia fatta di donne. Vai alla recensione ». Il film di Garrone è diviso in capitoli, ognuno annunciato dalla ripresa del castello. Una magia senza fine. Riguarda anche lâegoismo assoluto di una donna ed il suo rovescio speculare: la generosità [...] Acquista Il film e la sua storia (per una bibliografia delle storie del cinema) - Davide Turconi, Camillo Bassotto, a cura di - CAPPELLI ROCCA SAN CASCIANO Usa la fiaba e i suoi simboli, usa soprattutto le vicissitudini del corpo, della sua decadenza fisica e del corrispettivo desiderio di una corsa allâindietro nel tempo e verso la bellezza perduta. Messo in immagini dalla fotografia ad ampio respiro di Peter Suschitzky, il nostro Paese si dimostra ancora una volta una miniera di luoghi e [...] durata 125 minuti. Vai alla recensione », Matteo Garrone ci aveva abituati a tutt'altro genere di film e stupisce con una scelta insolita e originale, inedita per il cinema italiano. La recensione del docu-film di Ian Bonhôte e Peter Ettedgui Rising Phoenix - La storia delle Paralimpiadi. Si narravano nelle [...] 2 di 2. Genere Fantasy, Va in onda questa sera su Paramount alle 21.10 il film del 1984 La storia infinita, ispirato all’omonimo romanzo di Michael Ende. Taglia i sentimenti e li analizza come un anatomopatologo taglia e analizza i tessuti: desiderio di maternità , amore, desiderio di possesso (materno e paterno) nei confronti del figlio/figlia, [...] Apri il messaggio e fai click sul link per convalidare il tuo voto. Il risultato è un film spettacolare a livello visivo - complici i paesaggi italiani da cartolina - ma freddo [...] Premetto che non sono un critico cinematografico, nè ho la presunzione di giudicare un opera d'arte come questa... mi rimetto a scrivere quello che penso e quello che mi è arrivato vedendo questo film...
E un cast di star, FORTE dei riconoscimenti conquistati dal suo cinema - due volte Grand Prix a Cannes con. Una fiaba, composta da tre racconti, che narra i sentimenti umani più profondi, universali ed acronici, ed i conflitti che possono generare. Vai alla recensione », Questo film, liberamente ispirato al"Cunto de li Cunti"("Pentamerone")di Basile del 1600, sceneggiato , tra gli altri, da Ugo Chiti, ha il merito di essere un film da"l'art pour l'art", senza finalità moralistiche, politiche o comunque da "agit-prop", legato al puro piacere estetico del racconto e dell'immagine: a parte l'esordio [...] Fantasy, … Vai alla recensione ». Vai alla recensione », Premetto che sono un amante del genere e giudico questa tentativo italiano molto ben riuscito, sembra proprio che anche noi ce la possiamo fare! Vai alla recensione », E' un bel momento di cinema, due ore in cui, sedendosi sulla poltrona, ci si ritrova a volare in quello straordinario mondo che è l'immaginario dei nostri avi lontani, fatto di storie potenti, di lezioni utili alla vita, di formidabili esempi, di divertimento, di materia da raccontare in continuazione, di generazione in generzione, per meravigliare e nutrire la nostra, per fortura [...] Consigli per la visione +13. Dalle 50 fiabe di Giambattista Barile (pubblicate nel 1636, "il più ricco e il più artistico fra tutti i libri di fiabe popolari" secondo Croce) l'autore di film di realtà paradossali venate d'irrealtà ("Gomorra", "Reality") ha scelto tre storie di streghe e regine con cast internazionale, coraggiosa sfida, anche produttiva. Tale of Tales non è altro che un film ambizioso per il cinema italiano, Matteo Garrone prende le redini di questo progetto basato su tre delle cinquanta fiabe raccolte nella collana "lo cunti de li cunti " di Giambattista Basile ed i risultati sono a dir poco positivi seppur all'inizio ci si chiede dove il film voglia andare a parare con il concatenamento di tre storie completamente [...] Cinema che, prima ancora che narrazione, è gioia per gli occhi e meraviglioso spettacolo. L’incredibile storia dell’isola delle rose è il nuovo film con Elio Germano, ecco di cosa parla e perché vederlo. La storia infinita (The NeverEnding Story) è un film del 1984 diretto da Wolfgang Petersen.. Il soggetto è tratto dall'omonimo romanzo di Michael Ende, rispetto al quale vi sono comunque numerose differenze. Vai alla recensione », Premetto che amo il cinema di Garrone che seguo fin da L'Imbalsamatore. [...]. 11. Una regina non riesce più a sorridere, consumata dal desiderio di quel figlio che non arriva. Paola Casella, Disponibile su Amazon Prime Video. Vai alla recensione », Se la favola è per antonomasia il luogo degli archetipi a cui facciamo riferimento per il racconto, possiamo affermare che l'operazione di Garrone sia riuscita. Consigli per la visione di bambini e ragazzi. Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini, Pochi italiani sanno che alcune delle più belle fiabe del mondo, da "Cenerentola" al "Gatto con gli stivali", un po' prima di finire dentro i libri di Perrault e di Grimm, dove tutti lo scoprimmo da bambini, erano giunte all'orecchio del napoletano Basile [...], à entrato nel vivo il Festival di Cannes, con il primo film italiano presentato in concorso, Il racconto dei racconti di Matteo Garrone e l'atteso Mad Max: Fury Road, reboot di George Miller presentato con successo fuori concorso, tra urla e ovazioni. Soldi all'Eliseo: Il Consiglio di Stato dà ragione ai ... Quando lâItalia si scoprì giovane: al TFF âBulli e ... Diego Bianchi a La7 con tutta 'Gazebo', sul mercato qualcosa ... Love, tutti i modi in cui Beatles hanno raccontato l ... Christian De Sica, 70 anni di un allegro e talentuoso "figlio di papà ", Hayao Miyazaki, 80 anni di sogni e magia animata, 'Grease', attacco social: "Sessista e misogino". Ne ‘Lo cunto de li cunti’ Basile, che vive un’epoca di cambiamento e [...] Vai alla recensione ». L'invio non è andato a buon fine. Detto questo devo purtroppo dare un giudizio fortemente negativo su Il Racconto dei racconti. 125 min. Da vedere 2015 E questo in effetti è vero, se per fiaba si intende un mondo meraviglioso, ma patinato, abitato da principesse incantevoli, animali parlanti, streghe cattive che vengono punite e valori ideali. Vai alla recensione », Tratto da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, originariamente in lingua napoletana, Matteo Garrone crea un film che definire"inutile"ci appare come un ottimistico eufemismo. La vera storia: il film è basato su eventi realmente accaduti al sergente Ralph Sarchie che ha lavorato nel 46° distretto del Bronx. Film piatto, inespressivo come i personaggi, che non sono minimamente sviluppati, e così neanche le (poche) scene che sarebbero potute risultare vagamente avvincenti. Cosa vedere su Netflix durante queste fredde giornate che si avvicinano all'inverno? Vengono scelte, tra le tante, tre storie che, in un meccanismo narrativo [...] Una fiaba in tre parti unite tra loro intimamente dalla comune passione per i sentimenti. Suddiviso in tre episodi indipendenti che s’intersecano a piccoli frammenti, tutti [...] Per allenarci alla perdita
Torna "La storia nelle storie" il cineforum di ArDP pensato per dare visibilità alle storie delle donne e alla prospettiva delle donne nella e sulla storia. Un film incredibile dove l’estetica fa da padrona con scenari da favola eccentrici e fastosi, [...]