Arnaldo Trindade & Cia Portugal Barcode and Other Identifiers Matrix / Runout: D. ST. 051371 22-10-75; Matrix / Runout: D. ST. 051372 22-10-75 Prima operai e minatori; adesso chef, ricercatori e startupper. Una scelta che non ha avuto ripensamenti neanche di fronte a quei lunghi 4 mesi passati all’hotel Supramonte. Legata sentimentalmente al cantautore fin dal 1974, Dori ha sposato Fabrizio nel 1989 dopo aver vissuto insieme la disavventura del rapimento da parte dell'Anonima sequestri nel 1979. "Sì". Una scelta che è rimasta tale anche dopo l’11 gennaio di 19 anni fa, quando Fabrizio se n’è andato per sempre. Sentimento, sentimento è la canzone pubblicata sul lato B del singolo. «Fabrizio la Sardegna la conosceva da prima di me. Quasi 120 giorni di prigionia che vengono liquidati come «un incidente che non può e non deve avere un peso maggiore». «Valentina Bellè è stata bravissima ma io non riuscivo a giudicare il mio ruolo», dice Dori. Ospite illustre della serata sarà la cantante Dori Ghezzi. Sardi d’adozione. Ed è anche per quello che ci siamo incontrati. Appunto io, lui e noi». Lentate sul Seveso, 13 marzo 2016 - "Trovavo giusto fondermi con lui e dargli forza... a un certo punto, ricordo che addirittura voleva smettere di cantare, aveva bisogno di una sponda, di un approdo, di un confronto. Pur amando il mare, durante la guerra aveva trascorso i primi anni della sua infanzia in campagna in Piemonte e sentiva la forte necessità di tornarci. Tu Nella Mia Vita Lyrics: Se tu sbagli e ti arrabbi da sola / Cosa vuoi che sia? "Ero aperta a ogni possibilità ma ero come in attesa: avrei voluto diventare un’estetista... mi piacevano l’estetica e il bello, studiare un volto ed esaltarlo". "La felicità per me... è quella degli altri. "Fu un periodo molto bello, incidemmo cinque album e musicalmente ebbi le maggiori soddisfazioni". E questo grazie alla Fondazione De André che, spiega ancora , "nasce per tutelare, ma non c'è bisogno n… E? Dopo il sequestro, è tornata a cantare. “LA TUA STANZA PIENA DI FIORI” è una ballad d’amore che riempie di note una stanza immaginaria dalle pareti evanescenti dove i ricordi, come fossero fiori, vanno custoditi, protetti. «La scelta di trasferirci in Sardegna nasceva dall’esigenza di Fabrizio di ricongiungersi con la campagna. E a Tempio ho tanti amici che vedo meno ma restano sempre molto importanti».Il sequestro. Ma quando si è innamorati si fa questo e altro». https://www.blogfoolk.com/2018/06/dori-ghezzi-fabrizio-de-andre-vita.html E non potrebbe essere altrimenti. L’isola di Dori. Incontriamo Dori Ghezzi a Milano nella sede della Fondazione De André, della quale è presidente e dove lavora a pieno ritmo. La moglie di De Andrè racconta il suo legame con l’isola e gli anni all’Agnata: lasciare Milano per Tempio non è stato facile ma poi è diventata casa mia. E forse sì, fui più energica, e i nostri sequestratori ammirarono la mia determinazione, il fatto che non mi lasciassi sottomettere. «Era una festa di Carnevale all’hotel Esit, da Giordo. Una scelta d’amore. Nucleare, in Sardegna individuate 14 aree potenzialmente idonee per il deposito nazionale, Coronavirus, dubbi sul rientro a scuola: in Sardegna possibile un rinvio al 18 per le superiori, Screening in Sardegna, eseguiti 14mila test con oltre 50 positivi. E io vinsi: era il 1966 e avevo solo 20 anni". "Durante la guerra i miei genitori sfollarono da Milano a Lentate, dove ho vissuto sino all’età di 8 anni. Leggi la biografia di Cristiano De André figlio di Faber e come lui cantautore e polistrumentista ma dalla vita tormentata a causa del rapporto poco idilliaco con il padre famoso e con la madre. Per una bambina, è stata una fortuna: avevo a disposizione la libertà, gli spazi, la natura. Emanuele Filiberto di Savoia, il cui nome esteso è Emanuele Filiberto Umberto Reza Ciro René Maria, è nato sotto il segno del Cancro a Ginevra, il 22 giugno 1972 sotto il segno del Cancro. Sono stati loro a propormi di scrivere il libro. C’è ovviamente anche un pezzo di Sardegna nel tributo a De André che aveva casa in Gallura, la bellissima tenuta de L’Agnata, nel Comune di Tempo Pausania, dove conobbe pure l’orrore del rapimento: insieme alla moglie Dori Ghezzi venne sequestrato il 27 agosto del 1979 (la liberazione alle 23 del 20 dicembre, dopo 117 giorni di prigionia). Dandomi una certa popolarità ma anche, come prevedevo, un’errata connotazione". Cristiano Malgioglio è un cantatore, paroliere e personaggio televisivo italiano. Dopo la morte del marito, nel gennaio del 1999, è rimasta qui, tra tanti oggetti del cuore, quadri e libri. Ma, in fondo, non avendo niente da perdere, l’accettai e si trasformò nel mio primo grande successo. Avere un’opera di Renzo Piano non è da tutti e Tempio ne deve essere consapevole».La memoria. Mi invitò nel suo studio e mi fece ascoltare Valzer per un amore. Cosa che forse non avrebbero accettato da un uomo". È sempre molto bello e piacevole occuparsi di lui e continuare questa storia e non vederla come nostalgica e passata. Dori Ghezzi de Andr ... accompagnandomi ufficialmente a una manifestazione teatrale dove ero ospite, mi dimostrò che era disposto a rompere persino la sua proverbiale riservatezza, rendendo pubblica quella che ancora per poche ore consideravo un’intensa amicizia. Curiosità: alcune biografie non ufficiali dicono che il nome Dori è un diminutivo di Doriana. C’è una canzone a cui si sente più legata? Si favoleggia che, ancora ragazza, ebbe una relazione con Gianni Rivera, campione del Milan... "Eravamo solo molto amici, e ho sempre avuto molta stina e affetto per lui. Anzi, guardando un po' avanti". Partiamo dalle origini "Mio padre è milanese da generazioni, mia madre invece arrivava da Cremona". Però sfondò nella musica... "Tramite un’amica conobbi l’autore Alberto Testa, che si propose come mio produttore per l’etichetta Durium e subito andai a Roma al Festival delle Rose arrivando seconda con la versione italiana del brano Vivere per vivere di Francis Lai, colonna sonora dell’omonimo film di Lelouch. E non potrebbe essere altrimenti. Qual è la canzone che preferisce di suo marito? Ecco perché contano tanto le altre persone. Cos’è la musica per lei? Una cosa che si era ripromesso da quando era bambino. Tutti vogliono parlarmi di Fabrizio, e talvolta mi trovo io a consolare gli altri. Fu suggerito a mia madre da una parente che viveva in Argentina, e andò cosi... che mia madre, neanche a farlo apposta, finì col darmi un nome forse fin troppo da palcoscenico". Dori Ghezzi torna nella “sua” Lentate: tutto pronto per una serata speciale. Beh, io cercavo qualcuno che mi capisse nel vero senso della parola, qualcuno che capisse che non ero solo una cantante carina". Nata il 30 mrzo 1946 a Lentate sul Seveso, Dori Ghezzi è sempre una bella donna, anche se il viso è inevitabilmente solcato dai segni dell’età e da un carico di malinconia. "(sorride) Fu il periodo dei maggiori risultati della mia carriera e sicuramente quello che mi ha emozionato di più. "Vedere quelli che hanno tanto e non gli basta mai...". Adoravo stare in studio di registrazione, ma non sul palco". E poi abbiamo sempre l’Agnata che con fatica e a denti stretti cerchiamo di portare avanti, più per amore che per altro. Si dice che Fabrizio attraversò momenti di sconforto in quei quattro mesi, e che lei invece reagì in maniera più energica. Dove sono, Niente spostamenti tra regioni e zona arancione nel weekend, Vaccini Covid, il governo ha sbagliato siringhe. Come Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, che a 18 anni trascorse un’intera giornata con il suo mito e ancora oggi - è anche membro della Fondazione De Andrè - almeno una volta all’anno fa tappa all’Agnata con la moglie Cristina Parodi. Che ricorda anche i tanti amici artisti che all’Agnata erano di casa. E la Sardegna è un elemento costante anche nel libro che Dori Ghezzi ha scritto a sei mani con Giordano Meacci e Francesca Serafini, «Lui, io, noi», edito da Einaudi Stile libero. Matteo Mignani nasce nel 1974. "Non ho dubbi: Io che non vivo di Pino Donaggio, il brano con cui vinsi il mio primo concorso a Lentate: mi ha portato e mi porta sempre fortuna quando per caso la ascolto". "Capodanno 1973/74: quella sera lavoravo al Lido di Genova e con me c’era Cristiano Malgioglio. Ricordo ancora le prime notti all’Agnata senza telefono, senza luce elettrica e solo con le candele. Non le abbiamo mai messe e nulla è cambiato. Dori Ghezzi parla per la prima volta di Francesca De André e della lite familiare che la coinvolge e che si riflette sul Grande Fratello 2019: “Facciano come meglio credono. È soltanto nel 2002 che ha potuto toccare terra italiana e negli anni successivi si è fatto conoscere sul piccolo sche… È diventata nota al pubblico soprattutto per il duetto vocale con il cantante Wess che ha spopolato negli anni 70. Scoprimmo che lui era più giocoso di quanto sembrasse, e io ero più riflessiva di quanto si potesse immaginare. Mio zio abitava con noi a Lentate e suonava la chitarra. Sono gli stessi sardi a considerarli tali. Ma? Le piaceva Sanremo? Certo – racconta – non è stato facile, ma insieme abbiamo superato tante peripezie. «Ritorniamo l’anno prossimo con una grande iniziativa, ne abbiamo già parlato con Paolo Fresu».Piazza Faber. Concerti, libri, piazze, scuole, incontri. Giuseppe Cristiano Malgioglio è nato a Ramacca, in provincia di Catania, il 23 aprile 1945. Tu nella mia vita è il primo brano della "coppia canora" composta da Wess e Dori Ghezzi ad essere proposto al Festival di Sanremo, dove si classifica al sesto posto.Gli autori sono Lubiak (per il testo) e Arfemo (per la musica).. Sentimento, sentimento. Un’altra scelta d’amore che rafforza il legame con la Sardegna e i sardi. La fama le deriverà però dalla magistrale interpretazione della cantante Dori Ghezzi nel film dedicato a Fabrizio De Andrè, Fabrizio De Andrè – Principe libero, 2018. La Gallura è stata il teatro del grande amore con De Andrè, a Tempio è nata la figlia Luvi e sempre a Tempio Dori e Fabrizio si sono sposati. Dalla valigia di cartone al digitale. Cristiano Malgioglio: carriera d’autore. - R.E.A. Dopo l’università a Pavia, dove studia Lettere, lavora a Milano nell’editoria. Luvi De André è una cantante, figlia di Dori Ghezzi e dell'iconico cantautore Fabrizio De André. Da Fossati a De Gregori, da Bubola a Pagani. Sogni? Sin da piccola sono sempre stata molto autonoma e disinvolta, a sei anni andavo da sola sui mezzi fino a Milano. Scopriamo insieme la sua storia. Nel 2008 va a Roma e la fotografia diventa la sua principale attività. Con lui si trasferisce in Sardegna dove si occupano dell’azienda agricola che lui ha acquistato qualche anno prima. Ecco, tutto questo mi ha messo nella condizione di rivivere in modo diverso la presenza di Fabrizio».©RIPRODUZIONE RISERVATA. Foste liberati separatamente (dietro pagamento di un riscatto) il 21 e il 22 dicembre di quell’anno: prima lei, poi Fabrizio. Non vado a messa, ma a volte sento il bisogno di entrare in una chiesa. Niccolò Fabi con Dori Ghezzi (foto di Danilo D'Auria) Quasi un network della qualità musicale che vive di ottima salute con numeri sempre crescenti di partecipanti e di pubblico. Padrino della manifestazione era Johnny Dorelli, anche lui brianzolo, nato a Meda. L’unica mia titubanza era quella di fare una biografia classica, non mi interessava. Oggi Dori Ghezzi vive meno la sua Sardegna, gli impegni della Fondazione la tengono lontana, ma il legame con l’isola non si è mai interrotto. - Sede Legale Viale Giulio Richard 1/a - 20143 Milano - Capitale Sociale Euro 120.000,00 i.v. DBInformation SpA. «Io non essendo lì non mi rendo conto – aggiunge Dori Ghezzi –. Bianca Guaccero conduce una dolce intervista a Dori Ghezzi. "Con la religione ho un rapporto non bigotto, e più che in Dio, credo nelle persone. Dori Ghezzi tra gli ospiti di Che tempo che fa in occasione di una puntata dedicata a Fabrizio De Andrè. Membro di Casa Savoia, è cresciuto nella Svizzera che fu culla della sua famiglia dopo l’esilioimposto ai discendenti maschi dell’ex re d’Italia. La coppia resta stregata da un vecchio stazzo a pochi chilometri da Tempio, dove Dori - sempre per quella magia di intrecci di cui si narra nel libro - aveva tenuto un concerto pochi anni prima di incontrare Fabrizio. Si divide così fra fotogiornalismo e cinema, partecipando alle più importanti manifestazioni cinematografiche italiane. Ci siamo trovati e non ci siamo più lasciati per 25 anni". "Un fattore indispensabile perché migliora la vita e... le intenzioni. La sua vita è stata, ed è ancora, molto ricca. Da Morgan alla stessa Vanoni, dagli Stadio a Teresa De Sio. Senza contare che mia figlia è nata a Tempio, qui ci siamo sposati, anche se era un matrimonio talmente informale che ci siamo dimenticati di prendere le fedi. A volte ci chiediamo se Dio esiste, e sono arrivata alla conclusione che certamente esiste il Diavolo... anche se questo è forse la prova che esiste anche un Dio". Non è la migliore ma ha una freschezza malinconica, una vibrazione particolare che mi ha sempre toccato le viscere e noto con piacere che anche oggi ci sono tanti giovani che la interpretano". E-Migrare. Finito il concerto, mentre salivo le scale per tornare alla macchina, trovai per terra 50 lire calpestate e mi dissi “com’è possibile, proprio a Genova?”. Dori Ghezzi tu nella mia vita - wess e dori ghezzi scarica la base midi gratuitamente (senza registrazione). Benché facessi la cantante non mi sentivo un’esibizionista. Meta dei tanti amici artisti della coppia, ma anche una sorta di mecca per i fan di Fabrizio, che sapevano che lui li avrebbe accolti con un bicchiere di vino e un pezzo di formaggio. Ci scambiammo i numeri di telefono con le solite convenevoli promesse, e invece il giorno dopo mi chiamò davvero. L’amore con l’isola non è stato scalfito nemmeno da quei quattro mesi passati nelle mani dei banditi. Fabrizio parlava il gallurese, io lo capisco ma non oso parlarlo: butto giù solo qualche parola. "Non ho fretta... ma credo che ne faremo un film". Il sequestro avrebbe potuto dividerci, invece ci unì come un sigillo". Il vecchio stazzo è stato trasformato dai De Andrè in un luogo magico immerso nel verde. Dove vive Dori Ghezzi Quando stava per nascere la figlia Luvi, Dori e Fabrizio decisero di trasferirsi in Sardegna presso la tenuta dell’Agnata, vicino a Tempio Pausania. «Ornella (Vanoni, ndr) ogni volta che veniva a trovarci non voleva più ripartire». Nello studio milanese della Fondazione De Andrè, che cura con determinazione da quando suo marito è morto nel 1999, accetta di parlare di tutto. «Quando fai una cosa insieme alla persona a cui vuoi bene sei pronto ad affrontare tutto, e per me era così. E così le presi e le tenni come un talismano. Parole dette liberamente, come si fa tra amici. E all’interno del Time in jazz in questi anni tanti artisti sono stati protagonisti di concerti dedicati a De Andrè. La memoria di De Andrè, insomma, è più viva che mai. A un certo punto nella sua vita irrompe Fabrizio De André. Fino alla fiction “Il principe libero” con Luca Marinelli nel ruolo di Faber. Cantante, autore di testi di canzoni per Mina, Celentano, Orietta Berti, Rita Pavone, Califano, Patty Pravo e molti altri, carismatico personaggio televisivo, Cristiano Malgioglio è pronto a tornare nella casa del Grande Fratello.La sua è una carriera ricca di successi, così come di amori misteriosi che hanno alimentato il mito attorno a “Tacco d’Oro”. Un incubo iniziato il 27 agosto 1979 e terminato il 21 dicembre per Dori, e il giorno dopo per Fabrizio. Un senso di appartenenza ricambiato. Eppure qualche anno dopo Tempio sarebbe diventata la città sua, di Fabrizio e di Luvi, nata il 30 novembre 1977 proprio all’ospedale Paolo Dettori. "Li ricordo come un’esperienza sofferta. Basikaraoke.me è un motore di ricerca di basi karaoke. Soprattutto, non sopporto vedere la disperazione e la necessità, mi umilia". Crede in Dio? Dori Ghezzi - Ultime notizie su Dori Ghezzi - Argomenti del Sole 24 Ore Quel che è certo è che un’opera del genere in tanti ce la invidiano. Come è diventata una musicista? Il nome Dori le è stato dato grazie ad un’idea di una sua zia Argentina. La cantante ripercorre la sua vita e l'incontro con Fabrizio De Andrè. "E dire che non ne ero convinta, non la sentivo nel mio mood. Un monumento che però non è tutelato come dovrebbe. Finché? E chissà che anche il nostro atteggiamento non abbia fatto da deterrente ai sequestri di persona». Insieme ricordano Fabrizio De Andrè e scaldano il cuore di tutti i suoi fan editato in: 2019-11-16T23:19:53+01:00 da DiLei Spostamenti, scuola e coprifuoco, Nucleare, 67 aree idonee per il deposito di rifiuti radioattivi italiani. Insomma, due generi agli antipodi, ma fra noi c’era già molta curiosità reciproca". La sera del 27 agosto ’79 foste sequestrati in Sardegna. Omaggio a Fabrizio De Andrè e alla cantante, nel paese dove è cresciuta I biglietti per la serata sono in prevendita online a partire da 69 CHF. Il vincitore avrebbe fatto di diritto un provino radiofonico. Tanto che De Andrè e Ghezzi restano a vivere in Gallura, nella stessa tenuta in cui erano stati prelevati dai rapitori. E non era facile trovare una compagna a cui piacesse quello stesso stile di vita». Fu proprio durante quella camminata che Malgioglio, indicandomi una casa, mi disse: “Guarda Dori, è lì che abita il mio amico Fabrizio De André”. «Sempre una questione di intrecci», sottolinea Dori. E la Brianza? Video: "Il suonatore Jones", un simbolo di libertà. "Dopo due mesi ci siamo rincontrati al bar di uno studio di registrazione dove stava incidendo il suo album Canzoni. Origini umili, dunque. L’esplosione arrivò nel 1969 con la canzone Casatschok. Cosa facevano i suoi genitori? «Sarebbe potuto succedere anche a Milano – dice Dori –. E per il pubblico sono diventata, più che una semplice cantante, quasi una di famiglia". Gente che magari non conosci e incontri giorno dopo giorno. "Ne ho fatti sette, uno dei quali da ospite, ma... (sorride)". Negli anni l’uomo si è fatto conoscere per aver scritto i testi di molti famosi brani ma anche per il suo stile provocatorio e teatrale.. Consociamolo meglio! Oggi è nonna... "Ed essere nonni è fantastico, anche sul filo di lana. Un amore dettato dagli stessi motivi perché avevamo lo stesso modo di vivere la vita. E la somministrazione è sempre lenta, Riapertura scuole: deciso il rinvio all'11 gennaio, Covid, i dati del 4 gennaio: bollettino sul Coronavirus (Italia e regioni) del 4 gennaio. «È proprio dalle chiacchierate tra amici che è nato questo libro – spiega Dori Ghezzi –. "La mia libertà non aveva senso senza la certezza che avrei rivisto Fabrizio. Io ho imparato a conoscerla e ad amarla insieme a lui. Mi sono trovata più volte a raccontare aneddoti a Giordano e Francesca, che avevano conosciuto Fabrizio per intrecci strani. Da sempre Dori Ghezzi è la custode del patrimonio culturale e artistico del marito. E in Brianza, finché c’è stata mia madre ho sempre tenuto quella dimora, ci venivo anche con Fabrizio: si chiamava Cortile del Valentino, ed allora era un casale con grandi balconate che si affacciava su un giardino meraviglioso". É espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale. E io? I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. Oggi grazie a Dio le cose sono cambiate. E nel 1983 ha avuto anche successo al Festival con Margherita non lo sa. E io inevitabilmente cantavo, finché...". Tempio ha deciso di dedicargli anche una piazza, appunto piazza Faber, firmata dall’archistar Renzo Piano, grande amico di Fabrizio. «All’inizio soprattutto non è stato facile – conclude Dori –. In questi anni sono stati tanti gli omaggi a De Andrè. Un’antesignana del photoshop". Nata il 30 mrzo 1946 a Lentate sul Seveso, Dori Ghezzi è sempre una bella donna, anche se il viso è inevitabilmente solcato dai segni dell’età e da un carico di malinconia. Ricordo che era la sera del primo di aprile. La felicità per Dori Ghezzi? E la fiction su suo marito di cui di parla da anni? La decisione di vivere in Sardegna viene presa nella metà degli anni Settanta. Esperienza tragica... "La definisco piuttosto un’esperienza di vita, che mi ha insegnato tanto, a cominciare dal godere delle cose belle". Il mondo è peggiorato? "Amore che vieni, amore che vai. Non ero mai stata a Tempio e rimasi colpita dalla neve. Lui però l’aveva trovata. La consacrazione, negli anni ’70, arrivò con il duo con Wess, con cui formò una delle coppie più di successo in quell’epoca. "Ci salvò il nostro istinto di sopravvivenza. Lì, … L’Agnata. E poi? Ancora prima che nascesse arrivavano a Tempio turisti stranieri e chiedevano della piazza De Andrè. per ricevere ogni giorno la newsletter con le notizie della tua cittÃ, Nuovo Dpcm: cosa cambia dal 7 gennaio. Ai tempi non immaginavo che in Sardegna ne potesse cadere così tanta». "Per nulla, il mio nome è proprio Dori! È una delle ragioni per cui vale la pena vivere". Nel 2014 vince il suo primo premio, è Miglior attrice protagonista al Roma Web Festival 7 per la partecipazione alla web series Under. "Mio padre era un operaio specializzato, si occupava di strumenti di precisione, voltmetri, amperometri... Anche mia madre lavorava di precisione, pur se in tutt’altro campo: faceva la miniatrice, ritoccava le fotografie. A quell’edizione parteciparono artisti del calibro di Albano (che vinse), Lucio Dalla, Califano...". "Ci siamo visti la prima volta nel 1969 al Lido di Genova in occasione della consegna del Premio La Caravella d’Oro, che Fabrizio vinse per Tutti morimmo a stento e io per Casatschok. Questa la copertina del nuovo numero di Sardinia Post Magazine, il bimestrale che racconta l’Isola attraverso reportage, interviste, approfondimenti e rubriche. Dori Ghezzi nell’84 aveva scelto questo con un fronte verde a fare barriera. Vero? "Per me quella con Fabrizio è una convivenza ancora quotidiana - spiega - e mi rincuora molto, mi aiuta molto. All’epoca mi è anche capitato alcune volte di andare a Milanello, e una volta il Paròn (l’allenatore Nereo Rocco, ndr) disse, ironizzando, a Padre Eligio, consigliere spirituale della squadra: “a Milanello porta più spiritualità Dori di quanta ne porta lei!”. E ancora oggi io sento questa forte appartenenza. Anche se per Dori, che ai tempi era protagonista sui palcoscenici musicali più importanti d’Italia, dal Cantagiro a Canzonissima, il passaggio da Milano a Tempio, dagli studi di registrazione della Durium alla stalla delle vacche, non deve essere stato facile. Ho preferito un altro taglio, dando importanza agli incontri della vita. Sicuramente noi non ce lo aspettavamo. "Un giorno mi iscrisse a un concorso canoro a Lentate. La vita privata di Dori Ghezzi Dori Ghezzi è una cantante italiana nata il 30 marzo del 1946 a Lentate sul Seveso. Racconti. Da quel momento Fabrizio e Dori diventano in qualche modo sardi. Dopo due anni dal loro incontro, nel 1977 nasce la … Oggi Dori Ghezzi vive meno la sua Sardegna, gli impegni della Fondazione la tengono lontana, ma il legame con l’isola non si è mai interrotto. "Non musicista, solo una cantante... e per giunta per caso. E tutto cominciò. Erano gli anni del “Casatchok”. "Mi sono detta tante volte che forse, se ho fatto la cantante, è perché un giorno avrei dovuto incontrarlo".