In seguito al naufragio, numerose sono state le critiche in particolare alle leggi in vigore in Italia, come la legge Bossi-Fini, la legge Turco-Napolitano e il decreto Maroni, e da molte parti ne è stata richiesta l'abrogazione o la riforma. In seguito alle numerose azioni di solidarietà e accoglienza da parte della comunità dell'isola, il settimanale italiano l'Espresso ha aperto una raccolta firme affinché Lampedusa venga candidata a ricevere il Nobel per la pace e che il 3 ottobre venga riconosciuta quale "Giornata della memoria e dell'accoglienza". Il Consiglio dei Ministri ha proclamato una giornata di lutto nazionale per onorare le vittime del naufragio. Non ci sono termini abbastanza forti per indicare anche il nostro sentimento di fronte a questa tragedia''. Polemiche sono state sollevate perché l'Italia non ha celebrato i funerali di Stato per le vittime, poiché in precedenza furono annunciati dal Ministero dell'interno italiano Angelino Alfano.[7]. Uniamo i nostri sforzi perche' non si ripetano simili tragedie. " In risposta alla tragedia, Cecilia Malmström, commissario europeo per gli affari interni ha sollecitato l'Unione europea a incrementare le attività di ricerca nel Mediterraneo con pattuglie di soccorso e intervento dedicate a intercettare le imbarcazioni di migranti attraverso l'agenzia Frontex, dichiarando: "Facciamo in modo che ciò che è accaduto a Lampedusa sia un campanello d'allarme per aumentare il sostegno e la solidarietà reciproca, e per evitare tragedie simili in futuro". OLTRE TRECENTO MORTI NEL MARE. Nessuno si aspettava che il convoglio avesse un'altra unita' che era gia' giunta sotto costa. Il 15 aprile 2015 la Camera dei deputati ha approvato con 287 voti favorevoli, 72 contrari e 20 astenuti l'istituzione, il 3 ottobre, di una "Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione"[8]. 3 ottobre 2013 mattina presto sono circa le 6 mezzo miglio ancora e arriviamo a Lampedusa. Lampedusa ricorda il naufragio dei migranti dell’ottobre 2013. IT00876481003 - © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati, CSM - Consiglio Superiore della Magistratura, Associazioni Familiari Vittime Terrorismo e Stragi, Il naufragio di Lampedusa del 2013 - DAGLI ARCHIVI DELL'ANSA, Samuel: così ho visto morire i miei compagni. Poi il ministro dell'Interno e' andato a trovare i sanitari che prestano soccorso ai migranti e a constatare le condizioni dei tre somali ricoverati. Un solo bambino accompagnato dalla famiglia ce l’ha fatta. Come abbiamo spiegato all’epoca, si tratta invece di una delle foto pubblicate il 5 ottobre 2013 per raccontare il naufragio di due giorni prima a Lampedusa che aveva fatto 368 morti. Secondo i dati di Unhcr dal 3 ottobre 2013 hanno perso la vita nel Mediterraneo oltre 20.000 persone. Dal 2016 il 3 ottobre è diventato la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, in virtù della legge 45/2016. LAMPEDUSA - Si commemora oggi in Italia la Giornata nazionale della Memoria e dell’Accoglienza, istituita per legge nel 2016 per onorare i 368 rifugiati e … L''inferno sull'acqua si e' scatenato verso le 5 del mattino dopo che gia' due barconi con oltre 460 persone erano stati soccorsi e portati a riva dalla guardia costiera. Cronaca Migranti, nuovo sbarco nella notte a Lampedusa. Entrando nell'hangar, a sinistra, i primi cadaveri coperti sono quelli dei quattro bambini, anche loro sono chiusi negli enormi "sudari" di plastica. Dal 2013 ad oggi i soccorritori sono stati trasformati in criminali 1 Ottobre 2020 di: VALERIO CATALDI Prima di ottobre a Lampedusa era agosto e l’isola era nel pieno della sua estate. [9], A partire da novembre 2014, l'operazione Mare nostrum è stata sostituita da "Frontex Plus"[10] il nuovo programma a guida UE che punta al controllo delle frontiere. Esso ha spaventato parte dei passeggeri, i quali si sono spostati da un lato dell'imbarcazione stracolma che si è rovesciata . 2013 - La tragedia del barcone di Lampedusa. Migranti, a Lampedusa marcia per le vittime della strage del 2013 - SiciliaNon c’è strumentalizzazione” ! I superstiti hanno raccontato che per uscire dall'Eritrea ci vogliono 600 dollari , il tragitto fino a Khartoum 800 dollari , per arrivare in Libia altri 800 dollari e di aver pagato per la sola attraversata del Mediterraneo 1600 dollari. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'8 dic 2020 alle 16:43. All'alba del 3 ottobre 2013 un barcone con 500 migranti si ferma a mezzo miglio dall'Isola dei Conigli. Altri 20 corpi sono stati trovati e recuperati il 12 ottobre, portando il totale delle vittime accertate a 366. Bambini, donne e uomini che cercavano di raggiungere l’Europa nel disperato tentativo di trovare sicurezza. Il racconto dei superstiti, tre pescherecci non ci hanno aiutato, Il 3 ottobre 2013 a Lampedusa la più grande tragedia dell'immigrazione, AGENZIA ANSA - periodicità quotidiana - Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Roma n. 212/1948, P.I. Il capitano dell'imbarcazione, il tunisino di 35 anni Khaled Ben-salam, risulta essere stato precedentemente espulso dall'Italia nel mese di aprile del 2013 ed il 30 giugno 2015 il Tribunale di Agrigento lo ritiene responsabile di omicidio colposo plurimo condannandolo a 18 anni di carcere . Data: 3 ottobre 2013 Luogo: a largo dell’Isola dei Conigli Mare Mediterraneo - Mare di Lampedusa ora del naufragio: 6.40 morti: 368 dispersi presunti: 20 sopravvissuti: 155 di cui 41 minori. Lampedusa, 3 ottobre 2013. La memoria delle vittime 03/10/2019 Il 3 ottobre 2013 a mezzo miglio da Lampedusa la maggiore strage di migranti in mare: vi perirono 368 persone, quasi tutti eritrei, 20 furono i dispersi, 155 i superstiti tra cui 41 minori. I superstiti del naufragio sono stati inseriti nel registro degli indagati e accusati di reato di clandestinità per essere entrati illegalmente in Italia, secondo le leggi sull'immigrazione vigenti al momento del disastro. Tuttavia, la somma dei 155 superstiti e dei 366 corpi recuperati (360 eritrei, 6 etiopi), dà un totale di 521, a cui potrebbero essere sommati un'ulteriore possibile ventina di dispersi. “Si vogliono cancellare i morti del 3 ottobre 2013” Una tragedia che resta impressa nella memoria dell’isola. Erano 111 perché ospitavano solo i … I somali e gli eritrei sopravvissuti al naufragio sono stati portati nel centro di accoglienza. Sono stati portati li' anche due bimbi, un maschio e una femmina, di tre e due anni: molti operatori, militari, uomini delle forze dell'ordine non hanno potuto trattenere le lacrime guardando quei corpicini senza vita. Trovato il relitto ... 3 Ottobre 2013. Alcuni giovani raccontano che sono stati rapiti in Libia e trasferiti in prigioni clandestine in Sinai dove per il loro rilascio vengono chiesti riscatti alle famiglie o al regime eritreo[6]. In seguito al naufragio di Lampedusa, il governo italiano, guidato dal presidente del consiglio Enrico Letta, ha deciso di rafforzare il dispositivo nazionale per il pattugliamento del Canale di Sicilia autorizzando l'Operazione Mare nostrum, una missione militare ed umanitaria la cui finalità è di prestare soccorso alle persone prima che possano ripetersi altri tragici eventi nel Mediterraneo. IL NAUFRAGIO DELLA VERITÀ Questa inchiesta racconta ed analizza i fatti accaduti il 3 Ottobre 2013 individuando le conseguenze politiche ed economiche legate all’uso distorto che la propaganda di regime ne ha fatto. Un solo bambino accompagnato dalla famiglia ce l’ha fatta. Altri 108 corpi sono stati recuperati entro il 9 ottobre, quando è stato possibile accedere alla parte interna dello scafo dell'imbarcazione poggiata sul fondo a circa 47 metri sotto la superficie dell'acqua. Ma da allora i naufragi hanno continuato a mietere vittime: oltre 18 mila. Come abbiamo spiegato all’epoca, si tratta invece di una delle foto pubblicate il 5 ottobre 2013 per raccontare il naufragio di due giorni prima a Lampedusa che aveva fatto 368 morti. Ancora una tragedia del mare, ancora un naufragio con migranti morti. Quando le fiamme si sono propagate sul barcone i migranti presi dal panico si sono gettati in acqua, alcuni sono annegati subito, altri sono riusciti a rimanere a galla fino all'arrivo dei soccorsi: prima un natante con otto italiani che avevano dormito nella cala Tabaccara, poco dopo le vedette della guardia costiera e altri pescherecci. In quella giornata l’allora sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, aveva definito “un tappeto di carne umana” i 368 corpi di donne, uomini e bambini che riempivano inermi una delle spiagge dell’isola. Le bare erano ospitate nell’hangar dell’aeroporto. Lampedusa: 3 ottobre 2013. Unhcr: 20mila morti in mare dal 2013. A perdere la vita su un barcone naufragato al largo dell'isola sono 368 persone, tra le quali tante donne e tanti bambini; 155 i superstiti. Unhcr: 20mila morti in mare dal 2013. José Manuel Barroso, presidente della Commissione europea e il Presidente del Consiglio dei ministri italiano Enrico Letta hanno visitato Lampedusa il 9 ottobre, venendo duramente contestati dalla popolazione dell'isola al grido di "assassini" e "vergogna". La testimonianza di Domenico Colapinto, pescatore, che assieme al fratello il 3 ottobre 2013 ha tratto in salvo 18 profughi Eritrei finiti in mare al largo di Lampedusa. I poliziotti hanno fotografato i volti di tutte le persone morte. “Al di là della regolare presenza di Unhcr a Lampedusa, essere qui per il 3 ottobre è per noi un dovere civico e morale. Almeno trecento i morti. Il 24 ottobre 2013 il sindaco di Lampedusa e Linosa, Giusi Nicolini, insieme al presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, è stato ricevuto a Bruxelles dal Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, al quale ha chiesto di intervenire al più presto a una revisione delle leggi europee in materia di asilo politico, definendo la Bossi-Fini-Maroni una "risposta ignominiosa a una domanda di tipo umanitario". 3600. I superstiti sono stati 155, di cui […] Naufragio 3 ottobre 2013, a Lampedusa un corteo per ricordare i 366 migranti morti. Le bare identificate o meno sono state seppellite in vari cimiteri della Sicilia. Naufragio 3 ottobre 2013, a Lampedusa un corteo per ricordare i 366 migranti morti. (2) Il  3 ottobre 2013, è la data  in cui i morti in mare  diventano con le immagini delle bare allineate e rilanciate su tutti i mezzi di informazione una realtà. Eritreo, arrivato in Italia su un barcone alla fine del 2005, Brhane presiede il comitato “3 ottobre”, nato dopo la strage di Lampedusa del 2013. Lampedusa e' strapiena, i lidi hanno tutti gli ombrelloni aperti, gli alberghi non hanno camere libere, e i bagnanti si godono lo scampolo vacanziero forse senza sapere cosa avviene a pochi metri da loro. Alle 7:00 circa locali alcune imbarcazioni civili e pescherecci locali hanno notato i naufraghi e dato l'allarme caricando la maggior parte dei superstiti a bordo; numerosi dubbi, in seguito a testimonianze, vi sono in merito ai tempi di arrivo dei soccorsi da parte della Guardia costiera che apparentemente ha impiegato quasi un'ora per raggiungere il luogo del naufragio[3]. Il Comune, il Comitato Tre Ottobre, costituito dopo il naufragio, e diverse associazioni ricordano in questi giorni la tragedia del Mediterraneo con workshop e tavole rotonde. "Ho visto i corpi - ha detto Alfano - una scena raccapricciante, che offende l'Occidente e l'Europa. Quando il numero dei corpi recuperati era di 302, 210 di essi appartenevano a uomini, 83 a donne e 9 a bambini. 3 ottobre 2013 Il naufragio della Verità È’ in atto una guerra tra gli uomini e il mare. Due bombe sulla maratona di Boston: tre le vittime. Il 3 ottobre 2013 a poche miglia del porto di Lampedusa avviene il naufragio di una imbarcazione libica usata per il trasporto di migranti. L'arcivescovo tedesco Reinhard Marx, in merito all'accaduto, ha affermato: "Anche se l'Europa non può materialmente accogliere tutti, non possiamo consentire che alcuno sia spinto oltre la soglia della morte". "Viene la parola vergogna: e' una vergogna! L'11 ottobre, è stato riferito che tutti i corpi erano stati recuperati dal vascello e che il numero dei morti aveva raggiunto i 339. Per non dimenticare 368 morti nel Mediterraneo Per non dimenticare 368 morti nel Mediterraneo La più grande tragedia dell'immigrazione. giovedì 3 Ottobre 2013 La strage di Lampedusa Sono stati recuperati 127 cadaveri ma i soccorritori dicono che ce ne sono molti altri nei pressi del relitto, e ci sono ancora decine di disperside ... 3 morti e 170 feriti. LAMPEDUSA, 3 OTTOBRE 2013. 2013 - La tragedia del barcone di Lampedusa. Lampedusa, 3 ottobre 2013: in un naufragio al largo dell’isola perdono la vita 368 persone. Per farsi notare da terra qualcuno dà fuoco a una coperta ma le assi del barcone sono intrise di carburante, in pochi secondi si scatena l'inferno. Dal pontile una staffetta di ambulanze con la sirena accesa precedute dalle gazzelle dei carabinieri ha portato i corpi nel enorme edificio blu dell'aeroporto che normalmente ospita gli elicotteri della Finanza e del 118. Con riferimento al naufragio e alle vittime, Papa Francesco ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Pregate Dio per l'anima delle vittime del naufragio al largo delle coste di Lampedusa". I migranti volevano segnalare la propria posizione incendiando una coperta ma le fiamme si sono propagate subito sul ponte dove giacevano 300 forse 500 persone. Cosa è successo il 3 ottobre 2013? Secondo la testimonianza del superstite eritreo Mussiie Ghebberhiert, le persone imbarcate erano invece 545, in massima parte eritrei.[5]. Sopra ogni sacco e' spillato un numero che servira' alla polizia scientifica per dare un nome ai migranti deceduti. Il 3 ottobre 2013 l'ecatombe: al largo di Lampedusa 386 morti 02/10/2016 - 22:17 I migranti, partiti da Misurata, erano a bordo di un peschereccio che si capovolse e colò a picco. Ed e' stato subito l'inferno che ha scatenato la piu' grande tragedia dell'immigrazione: almeno 368 i migranti morti. La barca era giunta a circa mezzo miglio dalle coste lampedusane quando i motori si bloccarono, poco lontano dall'Isola dei Conigli[5], per attirare l'attenzione delle navi che passavano l'assistente del capitano ha agitato uno straccio infuocato producendo molto fumo. Per l'identificazione delle salme sono giunti da tutta Europa i parenti ma è stato difficile ad eccezione per il primo centinaio di corpi recuperati, è stato altresì difficile identificare quelli in stato avanzato di decomposizione. ha detto papa Francesco. Nel canale di Sicilia morirono 386 eritrei partiti dalla Libia, imbarcati su una carretta inconsistente che stava cercando di raggiungere la salvezza, di approdare sulle coste italiane. Naufragio di Lampedusa: la dinamica dell’incidente e i soccorsi In seguito al drammatico naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013, delle squadre di sommozzatori si lanciarono subito in mare per cercare di recuperare altri corpi: purtroppo furono diversi coloro i quali erano deceduti per essere rimasti intrappolati nella barca, colando a fondo insieme ad essa. Ad Agrigento è stata celebrata ufficialmente una cerimonia funebre senza bare a fine ottobre. Il 3 ottobre 2013 a Lampedusa la più grande tragedia dell'immigrazione - SpecialiSono arrivati a 2 km dalla costra mentre la macchina dei soccorsi dormiva senza che nessuno se ne accorgesse? Le persone salvate sono 155, tra cui sei donne e due bambini. I superstiti salvati sono 155, di cui 41 minori (uno solo accompagnato dalla famiglia). Egli si è tuttavia dichiarato un semplice "passeggero", e non membro dell'equipaggio.[5]. Dice Giuseppe Noto, direttore sanitario dell'Asp: "Il viaggio era andato bene. Cronaca «Oggi» compie 80 anni: festa con tanti vip per il settimanale delle famiglie. Eritreo, arrivato in Italia su un barcone alla fine del 2005, Brhane presiede il comitato “3 ottobre”, nato dopo la strage di Lampedusa del 2013. Nei cortei studenteschi dell'11 ottobre 2013, numerosi sono stati i cori di protesta contro la legge Bossi-Fini. I migranti volevano segnalare la propria posizione incendiando una coperta ma le fiamme si sono propagate subito sul ponte dove giacevano 300 forse 500 persone. Circa 50 corpi a quel momento erano ritenuti essere ancora dispersi, e le ricerche di ulteriori corpi nella zona sono continuate usando aerei e dispositivi robotici. L'hangar della morte e' un capannone 40 per 40 alla fine della pista dell'aeroporto di Lampedusa, dove sono state deposte le 103 vittime finora recuperate. I 368 migranti morti durante il naufragio all’Isola dei Conigli vengono ricordati oggi con manifestazioni e qualche richiesta per il futuro. Tre migranti, invece, sono stati ricoverati al poliambulatorio di Lampedusa. Barroso ha dichiarato che 30 000 000 di euro sarebbero stati stanziati dall'Unione europea per aiutare i rifugiati in Italia. E' stata una tragedia nella tragedia, questa carneficina quando ormai il viaggio era concluso". Il 3 ottobre 2013 368 migranti morirono a causa del naufragio di un barcone al largo di Lampedusa. 3 ottobre 2013 mattina presto sono circa le 6 mezzo miglio ancora e arriviamo a Lampedusa. I migranti stavano bene abbiamo trovato qualcuno disidratato e qualche altro infreddolito, ma stavano bene. Da allora sono trascorsi 7 anni. Secondo i dati di Unhcr dal 3 ottobre 2013 hanno perso la vita nel Mediterraneo oltre 20.000 persone. Il Senato della Repubblica ha poi ratificato tale decisione il 16 marzo 2016. Le bare erano ospitate nell’hangar dell’aeroporto. Una tragedia che resta impressa nella memoria dell’isola. Antonio Giorgi mercoledì 31 ottobre 2018 . 3 OTT 2013 - La tragedia inimmaginabile fino a pochi secondi prima divampa in un lampo come il fuoco che avvolge subito il ponte del barcone da dove centinaia di somali ed eritrei guardavano la costa vicinissima di Lampedusa, di fronte l'Isola dei Conigli, immaginando gia' di toccare terra. La tragedia di Lampedusa è stata il naufragio di una imbarcazione libica usata per il trasporto di migranti avvenuto il 3 ottobre 2013 a poche miglia dal porto di Lampedusa.Il naufragio ha provocato 368 morti accertati e circa 20 dispersi presunti, numeri che la pongono come una delle più gravi catastrofi marittime nel Mediterraneo dall'inizio del XXI secolo. Il 3 ottobre del 2013, Yosef è riuscito a restare a galla per cinque ore. All’alba di quel giorno, il 3 ottobre del 2013, la strage di Lampedusa non era ancora una strage. responsabili delle loro morti. NAUFRAGIO DI LAMPEDUSA. 3 Ottobre 2013: tre anni e un triste anniversario per Lampedusa, terra ospitale cui va la gratitudine del mondo. Cronaca Migranti, nuovo sbarco nella notte a Lampedusa. Secondo le dichiarazioni di alcuni sopravvissuti, il barcone avrebbe avuto a bordo 518 persone; il numero risulterebbe dai conteggi dei pulmini che li portavano sul natante a Misurata. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dichiarato: "Provo vergogna e orrore; è necessario rivedere le leggi anti-accoglienza".